Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bari

Comunicati Stampa

 

 Cerimonia di inaugurazione di un bene confiscato alla mafia

La dimora del Barone” albergo-masseria di Altamura, bene confiscato alla mafia, sarà gestito dagli studenti dell’istituto alberghiero Majorana di Bari.
La struttura con sede in Altamura alla contrada Sgarrone, sarà riaperta e inaugurata il 26 giugno alle 20.30. La cerimonia anticiperà l’inizio di una nuova concezione di formazione scolastica e professionale.
Il personale sarà infatti composto da studenti in stage e da neodiplomati dell’istituto contrattualizzati dalla Cooperativa Majorana, creata per volere della dirigente scolastica, Paola Petruzzelli, per creare occupazione e trasformare l’istituto in azienda per permettere ai ragazzi di fare esperienza ponendosi sul mercato del lavoro con un curriculum già di tutto rispetto.
 
L’istituto bancario “Bancapulia S.p.A.” ha concesso un contributo economico per l’evento impegnandosi per un ulteriore intervento finanziario, a sostegno dell’iniziativa della scuola e dei ragazzi al fine di favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.
 
Alla cerimonia d’inaugurazione interverranno: il prefetto di Bari, Dott. Antonio Nunziante; la presidente della Terza sezione penale Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari, Dott.ssa Francesca La Malfa; il sottosegretario alla Pubblica istruzione, Angela D’Onghia; l’assessore al Diritto allo studio e formazione della Regione Puglia, Alba Sasso; l’assessore all’assessorato sviluppo economico Loredana Capone; il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Franco Inglese; il sottosegretario al Lavoro, Massimo Cassano; l’ex presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D’Alema, il Sindaco di Altamura; il Sindaco di Bari; numerosi rappresentanti della commissione antimafia e dell’associazione “Libera” oltre ai rappresentanti degli istituti bancari sponsor.
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 Esercitazione di Difesa Civile Levante14

Dopo due giorni di intenso lavoro in Prefettura si è conclusa l’esercitazione di Difesa Civile per posti di comando denominata LEVANTE14. Si tratta di un'attività organizzata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Direzione Centrale della Difesa Civile e delle Politiche di Protezione Civile che annualmente viene svolta in città diverse e che coinvolge tutte le forze di polizia, i vigili del fuoco, l'esercito, la capitaneria di porto il 118.
Si tratta di una simulazione che ha come scenario un possibile attacco terroristico, oppure un attacco con armi chimiche, o ancora a sistemi informatici.  Il tutto con l'obiettivo di testare i vari piani provinciali di emergenza e la catena di comando in situazione di crisi. La simulazione ha affrontato uno scenario di crisi internazionale con pesanti riflessi sulla città di Bari con attacchi chimici al porto e all’aeroporto che hanno causato lo sprigionamento di sostanze chimiche particolarmente aggressive con decine di morti e di intossicati nei due siti interessati e conseguente contaminazione degli ospedali cittadini dove erano confluiti i contaminati.
All'esercitazione hanno preso parte anche, in videoconferenza con gli uffici del Ministero dell’Interno, la Commissione Interministeriale Tecnica per la Difesa Civile e funzionari del ministero dell'Interno, oltre a amministrazioni dello Stato e gli enti locali.
 
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 Rating di legalità: in Prefettura la Conferenza Provinciale Permanente

 
Si é svolta il 18 giugno 2014 una riunione plenaria della Conferenza Provinciale Permanente nel corso della quale è stato esaminato l’istituto del cosiddetto “Rating di legalità”.
All’incontro, presieduto dal Prefetto Nunziante, hanno partecipato l’Assessore Regionale alla Trasparenza, l’Assessore Provinciale alla Legalità, il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato, il Direttore della Banca d’Italia, rappresentanti dell’ABI, del Comune di Bari e di altri Enti Locali, delle Amministrazioni pubbliche del territorio, nonché delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate.
Il rating di legalità, introdotto dalla legge 27/2012, può essere attribuito alle imprese, con sede nel territorio nazionale, aventi un fatturato minimo di due milioni di euro ed iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese, ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni e di accesso al credito bancario.
Le modalità attuative per l’attribuzione del rating sono disciplinate dal regolamento del 24 novembre 2012, adottato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in raccordo con i Ministeri dell’Interno e della Giustizia e dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 20/02/214, n. 57 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2014.
Il cosiddetto rating è, sostanzialmente, uno strumento volto alla promozione ed all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, sul grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.
Al riconoscimento di un sufficiente rating di legalità, convenzionalmente misurato in “stellette”, l’Ordinamento ricollega vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici ed agevolazioni per l’accesso al credito.
Le Amministrazioni pubbliche erogatrici (Stato, Regioni ed Enti Locali) dovranno entro il 7 agosto 2014 adeguare provvedimenti e bandi riguardanti l’eventuale concessione di finanziamenti, tenendo conto di tale sistema di premialità.
Per gli istituti bancari, si tratta, invece, di indicazioni non vincolanti per l’erogazione del credito, anche se in tal caso dovranno inviare, entro il 30 aprile di ogni anno, un’apposita relazione giustificativa alla Banca d’Italia
Il Prefetto Nunziante ha evidenziato l’importanza di una tempestiva e puntuale applicazione della normativa in questione, che esalta ulteriormente il valore della legalità, anche in ambito aziendale, al pari di altri istituti normativi (si pensi, ad esempio, alle “white list”) e riconosce specifiche “corsie preferenziali” in sede di concessione di finanziamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni e di accesso al credito bancario.
Il Prefetto ha assicurato, altresì, che si procederà al monitoraggio dell’osservanza delle disposizioni in questione da parte delle Pubbliche Amministrazioni per le opportune valutazioni.
Nel sito di questa Prefettura, al link della Conferenza Permanente, saranno pubblicate le relazioni dei Direttori della Ragioneria Territoriale dello stato e della Banca d’Italia.
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 Incontro di calcio Latina-Bari: trasmissione in diretta da piazza Libertà

 
Con ordinanza in data odierna il Prefetto di Bari, Antonio Nunziante, ha ordinato al Comune di Bari di consentire la trasmissione in diretta dell’incontro di calcio Latina – Bari tramite maxi-schermo, da installarsi in Piazza Libertà.
In occasione della partita, il Prefetto rivolge ai sostenitori della squadra biancorossa un caloroso invito a tenere comportamenti responsabili e rispettosi del decoro urbano e della convivenza civile.
Invita altresì la tifoseria barese a non recarsi nella città di Latina se non in possesso del biglietto di ingresso allo stadio.
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 Festa della Repubblica e consegna delle onorificenze

Lunedì 2 giugno si è svolta a Bari la solenne cerimonia commemorativa del 68° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana nel segno della sobrietà.
La giornata ha avuto inizio con la deposizione della corona di alloro, da parte del sottosegretario al ministero del Lavoro, senatore Massimo Cassano – delegato a rappresentare il Governo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - in onore dei settantacinquemila militari italiani caduti in terra straniera durante la prima e la seconda guerra mondiale e che riposano nel Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari .
A seguire sul lungomare della città, in Piazza Diaz - Largo Giannella, alla presenza delle massime autorità civili, militari e politiche il sottosegretario, ha ricevuto gli onori militari e passato in rassegna lo schieramento militare, accompagnato dal Prefetto di Bari, Antonio Nunziante, e dal Comandante del Presidio militare di Bari, Generale di squadra Aerea, Franco Girardi.
Sono stati altresì resi gli onori alle bandiere di guerra posizionate alla testa rispettivamente del:
-          10° battaglione trasporti “Appia”;
-          36° stormo di Gioia del Colle;
-          11° battaglione Carabinieri “Puglia”.
Si è quindi svolta la solenne cerimonia dell’alzabandiera e il Prefetto di Bari ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica ai Prefetti.
 
Alla celebrazione ufficiale hanno sfilato i gonfaloni della Regione Puglia e del Comune di Bari, decorati della medaglia d’oro al valor civile, della Provincia di Bari ed i gonfaloni dei Comuni della provincia di Bari, seguiti dai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
La cerimonia si è conclusa con gli interventi delle autorità.
 
Nel pomeriggio, in Prefettura nel salone degli Specchi, alla presenza del Prefetto di Bari, Antonio Nunziante, del Presidente del Consiglio Regionale, Onofrio Introna, del Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli e dell’assessore al Comune di Bari, Antonio Vasile, ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle onorificenze "dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana", conferite con Decreto del Presidente della Repubblica del 27/12/2013 a 58 insigniti della provincia di Bari che si sono distinti per benemerenze verso la Nazione in svariati campi nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
 
Particolarmente toccante e significativo è stato il momento del conferimento delle medaglie d’onore a quattro cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, durante l’ultimo conflitto mondiale e ai familiari dei deceduti: sig. Scafura Giuseppe, classe 1919, al sig. Mariella Francesco, classe 1923, al sig. Lusito Gioacchino, classe 1923 e ai familiari del sig. Illuzzi Paolo, classe 1924, tutti internati nei lager in Germania.
 
Alla cerimonia erano presenti le principali autorità civili e militari della provincia.
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