Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bari

Emersione

REQUISITI E DOCUMENTI NECESSARI IN SEDE DI CONVOCAZIONE
DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE ALLO SPORTELLO
 
LAVORO SUBORDINATO:
 
DATORE
- Originale della ricevuta della marca da bollo i cui estremi sono indicati in domanda.
- Documento d'identità del richiedente più fotocopia dello stesso.
- Fotocopia della dichiarazione dei redditi o in caso di attività imprenditoriale iniziata da meno di 1 anno, bilancio provvisorio dell'esercizio.
- Originale più fotocopia della ricevuta del pagamento del contributo forfettario (F24).
- Originale più fotocopia della documentazione attestante la regolarizzazione delle somme dovute a titolo retributivo, contributivo e fiscale.
( rapporto di lavoro
non agricolo :c opia delle denunce Uniemens prelevate dal rendiconto individuale del lavoratore per tutti i mesi oggetto della regolarizzazione; modelli F24 (causale DM10) attestanti l'avvenuto pagamento dei contributi scaduti (il giorno 16 di ogni mese) e denunciati con i flussi Uniemens mensili riferiti al lavoratore beneficiario di emersione; apertura di un'apposita posizione contributiva, contraddistinta dal codice "5W", riferita al lavoratore, come previsto dalle circolari I.N.P.S. n. 113 del 14/09/2012 e n. 118 del 28/09/2012.
rapporto di lavoro agricolo : Copia delle denunce trimestrali DMAG e /o DMAG di variazione; modello di pagamento dei contributi denunciati con i modelli DMAG e /o DMAG di variazione aventi scadenza semestrale).
 
Attenzione: unitamente alla documentazione sopraindicata, dovrà essere fornito a cura del datore di lavoro il codice identificativo a sei caratteri corrispondente alla mansione del lavoratore (es.: 8.2.1.1.0.1).
Tale codice è reperibile dalla lista delle classificazioni delle professioni in uso sul sistema delle Comunicazioni obbligatorie, che potrà essere scaricata all'indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it
  in tale lista dovrà essere individuato il codice corrispondente alla mansione del lavoratore.
 
 
LAVORATORE
- Copia o originale del documento di riconoscimento indicato nel modulo F24
- Copia e originale del documento valido per l'espatrio in corso di validità
- Attestazione della presenza sul territorio nazionale, almeno dal 31 dicembre 2011 o precedentemente, rilasciata da un organismo pubblico.
PER L'ALLOGGIO
- Copia del titolo con il quale lo straniero detiene l'alloggio (es. comodato d'uso, contratto d'affitto, anche non registrato). Nel caso in cui il lavoratore alloggi presso l'abitazione del datore di lavoro o sia ospite presso altri, è sufficiente la presentazione di copia della "cessione di fabbricato" per ospitalità presentata alla competente autorità di pubblica sicurezza.
- Certificato attestante che l'alloggio rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale, con espressa idoneità alloggiativa o certificato di idoneità igienico-sanitaria (originale più fotocopia). Qualora tale certificato non sia stato già rilasciato dalle Autorità competenti, dovrà essere presentata la ricevuta attestante la richiesta del certificato stesso. (questo certificato deve essere richiesto presso il Comune competente per residenza o presso la A.S.L. di appartenenza).
LAVORO DOMESTICO:
  DATORE
- Originale della ricevuta della marca da bollo i cui estremi sono indicati in domanda.
- Documento d'identità del richiedente più fotocopia dello stesso.
- Fotocopia della dichiarazione dei redditi; in caso di assunzione per addetto al lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare, in caso di reddito congiunto con il familiare convivente, il richiedente dovrà presentare copia della dichiarazione dei redditi anche del familiare.
- Nel caso di assunzione di addetti all'attività di assistenza alla propria persona affetta da patologia o handicap o per componenti della propria famiglia, il richiedente deve presentare originale più fotocopia della documentazione sanitaria attestante la limitazione dell'autosufficienza del soggetto, per il quale viene richiesta l'assistenza al momento in cui è sorto il rapporto di lavoro.
- Originale più fotocopia della ricevuta del pagamento del contributo forfettario (F24).
- Dichiarazione dello stato di famiglia in caso di reddito integrato da componente della famiglia.
- Originale più fotocopia della documentazione attestante la regolarizzazione delle somme dovute a titolo retributivo, contributivo e fiscale (ricevute dei versamenti su modelli MAV).
  
 
LAVORATORE
- Copia o originale del documento di riconoscimento indicato nel modulo F24
- Copia e originale del documento valido per l'espatrio in corso di validità
- Attestazione della presenza sul territorio nazionale, almeno dal 31 dicembre 2011 o precedentemente, rilasciata da un organismo pubblico.
PER L'ALLOGGIO
- Copia del titolo con il quale lo straniero detiene l'alloggio (es. comodato d'uso, contratto d'affitto, anche non registrato). Nel caso in cui il lavoratore alloggi presso l'abitazione del datore di lavoro o sia ospite presso altri, è sufficiente la presentazione di copia della "cessione di fabbricato" per ospitalità presentata alla competente autorità di pubblica sicurezza
- Certificato attestante che l'alloggio rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale, con espressa idoneità alloggiativa o certificato di idoneità igienico-sanitaria (originale più fotocopia). Qualora tale certificato non sia stato già rilasciato dalle Autorità competenti, dovrà essere presentata la ricevuta attestante la richiesta del certificato stesso. (questo certificato deve essere richiesto presso il Comune competente per residenza o presso la A.S.L. di appartenenza).
Eventuali false dichiarazioni o la presentazione di documentazione falsa o contraffatta comporterà la denuncia del richiedente all'autorità giudiziaria.
La mancata presentazione delle parti, senza giustificato motivo, comporta l'archiviazione del procedimento con la conseguente cessazione della sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi nei confronti del datore di lavoro e del lavoratore.
ATTESA OCCUPAZIONE
Autorizzazione al permesso di soggiorno per motivi di "attesa occupazione "nel caso in cui la pratica venga rigettata per cause ascrivibili esclusivamente al datore di lavoro, ai sensi del D.L. 76/2013
documenti da presentare ( in originale + una fotocopia di ognuno ):
 
- passaporto in corso di validità;
- prova della presenza ininterrotta in Italia del lavoratore straniero, a far data almeno dal 31/12/2011, mediante documentazione proveniente da organismi pubblici.
Per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione devono essere altresì verificati i pagamenti delle somme di cui all'art.5 del D. Lgs. 109/2012 ed in particolare:
prova del pagamento dei contributi relativi ai primi 6 mesi del rapporto di lavoro dichiarato in domanda (per il lavoro domestico : MAV per il trimestre luglio 2012 - ottobre 2012; per il lavoro subordinato non domestico : denunce UNIEMENS prelevate dal rendiconto individuale del lavoratore da maggio 2012 a ottobre 2012 + modelli F24 attestanti il pagamento dei contributi per lo stesso periodo; per il lavoro subordinato agricolo : DMAG 2°e 3° trimestre 2012 + modelli F24 attestanti il pagamento dei contributi per lo stesso periodo).
L'assenza ingiustificata alla convocazione assegnata per la definizione nei suoi confronti della pratica in oggetto comporterà - ai sensi e per gli effetti dell'art. 10-bis della L. 7 agosto 1990, n. 241 - l'emissione da parte di questo Sportello del provvedimento di archiviazione della pratica medesima.
 
  CASI PARTICOLARI
 
Impossibilità a presentarsi alla convocazione:
Il datore di lavoro impossibilitato a presentarsi alla convocazione potrà delegare il coniuge o un proprio familiare fino al 3° grado di parentela con originale e copia del documento di identità del delegante e del delegato. In tutti gli altri casi di delega è invece necessaria la procura notarile o la delega autenticata da un funzionario comunale.
In caso di mancata presentazione, lo Sportello Unico per l'Immigrazione procederà ad una seconda convocazione tramite lettera raccomandata A.R.. L'ulteriore mancata presentazione comporterà l'archiviazione della pratica, a meno che non venga prodotta documentazione che giustifichi i motivi dell'assenza.
Decesso del datore di lavoro o del badato:
In caso di decesso del datore di lavoro o del badato, occorre produrre il relativo certificato di morte (originale e duplice copia). E' possibile il subentro di altro componente del nucleo familiare, eventualmente anche variando il rapporto di lavoro da badante a colf e viceversa.
In caso di mancato subentro, il lavoratore potrà richiedere un permesso di soggiorno per "attesa occupazione", valido un anno.
Chiusura anticipata del rapporto di lavoro:
In caso di chiusura anticipata del rapporto di lavoro, il datore di lavoro ed il lavoratore, devono comunque presentarsi allo sportello alla data di convocazione con tutta la documentazione sopra descritta, per sottoscrivere il contratto di soggiorno relativamente al periodo di lavoro effettivamente prestato. In tale caso il lavoratore farà richiesta di un permesso per "attesa occupazione", valido un anno.
Assenza del lavoratore alla convocazione:
Nel caso in cui il lavoratore non sia presente alla convocazione, il datore di lavoro deve dichiarare di aver informato il lavoratore e specificare perché non è presente. Presentare la documentazione necessaria e sottoscrivere il contratto per il periodo di lavoro effettivamente prestato al fine di concludere la procedura anche nei confronti dell'INPS.

Data pubblicazione il 05/03/2014
Ultima modifica il 16/02/2017 alle 09:13

 
Torna su