Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Avellino

Comunicati Stampa

 

 FOTO CONSEGNA ONORIFICENZE O.M.R.I.

 
 
Nel pomeriggio di mercoledì 12 dicembre 2018, nel Salone degli Specchi del Palazzo di Governo, si è svolta la Cerimonia di consegna di ventisei diplomi di onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferiti dal Presidente della Repubblica con decreto del 2 giugno 2018, a cittadini di questa Provincia particolarmente distintisi.

Il Prefetto, Maria Tirone , nel suo intervento, ha ricordato innanzitutto il valore della prima onorificenza della Repubblica, che celebra l'amore dei cittadini verso la propria patria, avendola onorata in molti campi ed aspetti umani e civici, diventandone testimoni attraverso la pratica dei valori collegati tutti alla solidarietà. Ricordando la responsabilità, oltre all'onore, di ricevere l'Onorificenza, il Prefetto ha esaltato gli esempi di virtù civica quale universale geodetico per la mappatura etica di ogni cittadino.

Il Prefetto Tirone, dopo i saluti introduttivi, insieme al Procuratore della Repubblica, al Questore, ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e al Dirigente della Sezione di Polizia stradale,, ha reso doveroso pubblico omaggio e partecipato ringraziamento ai tre operatori delle Forze di Polizia - il M.llo C. dei Carabinieri Claudio Gaeta , l'Ass. C. Pietro Coppola ed il Sopr. Antonio Ercolino , entrambi della Polstrada - coinvolti in un gravissimo e recente fatto criminoso, durante il quale i tre servitori dello Stato hanno potuto dimostrare il loro alto spirito di servizio e profondo senso del dovere, associato a professionalità non comune, pur nell'estremo rischio del sacrificio della propria vita.

La partecipata cerimonia è stata introdotta dal concerto dall'Orchestra giovanile del Conservatorio " Domenico Cimarosa " di Avellino, diretta dal M° Roberto Maggio , cui è stata consegnata una targa di ringraziamento per il qualificato impegno e l'alto senso di collaborazione istituzionale.

Dopo il toccante Inno patrio di apertura - la cui timbrica degli archi ha esaltato l'aspetto emotivo - i giovani ed eccellenti artisti si sono prodotti nell'esecuzione di brani dall'intenso impatto emozional-sensoriale.

La splendida scenografia della storica sede ha magnificato la performance concertistica.

Lì, 13 dicembre 2018

l'Addetto Stampa

Pubblicato il 13/12/2018
Ultima modifica il 13/12/2018 alle 11:20:58

 Consegna di 26 diplomi di onorificenza dell'Ordine "al Merito della Repubblica Italiana".

 
 Mercoledì 12 dicembre, alle 17.00, il Prefetto di Avellino Maria Tirone, nel corso di  una cerimonia nel Salone di rappresentanza  del Palazzo del Governo,  procederà alla consegna di 26   diplomi di onorificenza dell'Ordine "al Merito della Repubblica Italiana" che il Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, con decreto del 2 giugno 2018,  ha conferito a cittadini di questa Provincia che si sono particolarmente distinti.

 Nel corso della cerimonia avrà luogo un concerto eseguito  dall'Orchestra Giovanile del Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino, diretti dal Maestro Roberto Maggio.  

lì, 11 dicembre 2018

L'ADDETTO STAMPA

                                                                      
Pubblicato il 11/12/2018
Ultima modifica il 11/12/2018 alle 07:48:05

 Nominato il sub-commissario dott. Anatriello al Comune di Avellino, in sosituzione del dott. Tommasino.

 
CON PROVVEDIMENTO IN DATA ODIERNA, IL PREFETTO HA NOMINATO IL DOTT. AGOSTINO ANATRIELLO, DIRIGENTE DI SECONDA FASCIA IN SERVIZIO PRESSO IL MINISTERO DELL'INTERNO, SUB-COMMISSARIO PREFETTIZIO PRESSO IL COMUNE DI AVELLINO, IN SOSTITUZIONE DEL DOTT. MARIO TOMMASINO, CHE HA RINUNCIATO ALL' INCARICO PER SOPRAVVENUTE RAGIONI DI CARATTERE PERSONALE.

lì, 11/12/2018

L'Addetto Stampa
Pubblicato il 11/12/2018
Ultima modifica il 11/12/2018 alle 18:58:53

 Diciannove Sindaci sottoscrivono l'accordo per il controllo di vicinato con il Prefetto di Avellino, alla presenza del Sottosegretario di Stato all'Interno, Deputato Carlo Sibilia

 
 

Lunedì 10 dicembre 2018, nel Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, alla presenza del Sottosegretario all'Interno, Dep. Carlo Sibilia , è stato firmato il Protocollo d'Intesa sul " Controllo di vicinato " tra  il Prefetto di Avellino e diciannove Comuni della Provincia.

Il Protocollo è finalizzato ad attuare, nell'ambito del sistema di sicurezza integrata e partecipata, una proficua collaborazione tra le Forze di Polizia, le amministrazioni comunali ed i cittadini, mettendo a fattor comune la conoscenza del territorio e le reciproche informazioni, in una prospettiva di accrescimento della partecipazione civica alla gestione collaborativa della sicurezza, con funzione di deterrenza della criminalità comune, ed in particolar modo, dei reati predatori.

Il Prefetto di Avellino, Maria Tirone , nell'intervento introduttivo, riconfermando il constante impegno del Ministero dell'Interno, testimoniato dalla presenza del Sottosegretario di Stato, nel garantire sempre maggiore sicurezza alle comunità, ha illustrato la genesi del progetto, ed i primi esempi realizzati nel nord del Paese, per poi elencarne i principi fondanti: collaborazione tra cittadini e Forze di Polizia, analisi del territorio, ri-calibrazione della percezione d'insicurezza, spesso distonica rispetto al reale tasso di delittuosità. L'accordo prevede un preciso protocollo di iniziative ed interventi volti a velocizzare le comunicazioni e le segnalazioni, nonché ad incentivare e migliorare (attraverso la formazione) le prassi di osservazione del territorio, anche mediante l'uso degli strumenti digitali. I cittadini sono chiamati a collaborare, rafforzando la coesione sociale dei territori, in un perimetro di attività ben delineate e coordinate in loco dalla Polizia municipale e dalle forze di polizia ed a livello provinciale dalla Prefettura, al fine di scongiurare rischi per l'incolumità individuale.

Il Questore di Avellino, Luigi Botte , ha illustrato come i cambiamenti sociali e tecnologici abbiano modificato anche i contesti di vita e di relazione, nonché quelli sociali, riferibili anche a variabili economiche, oltre che etniche e/o religiose. Il 'bene' sicurezza è prodotto dall'intera comunità e non è monopolio delle Forze di Polizia. Il Protocollo d'intesa fonde i concetti di sicurezza primaria e sicurezza integrata, evitando palingenetiche soluzioni individuali, oltremodo rischiose. Il territorio diventa, attraverso il Protocollo d'intesa, un campo operativo per tutti, non più visto solo come area da vigilare.

Il Comandante provinciale dei Carabinieri, Massimo Cagnazzo , ha sottolineato l'importanza operativa dell'accordo, perché la sicurezza partecipata garantisce forme di prevenzione, come pure di previsione dei delitti. Alle azioni individuali di tutela del patrimonio, grazie all'intesa con i Sindaci ed i Comandi di Polizia Municipale, i cittadini - mediante operatori formati allo scopo - affiancheranno le Forze di Polizia nell'osservazione del territorio, riducendo la percezione di isolamento nella gestione della sicurezza.

L'intervento del Rappresentante della Guardia di Finanza,  ha fatto leva sul senso civico dei cittadini da esplicarsi anche nel contrasto alle distorsioni fiscali. È noto come le sempre più ampie sacche di povertà incentivino i reati, sia predatori che tributari. Le Forze di Polizia ed i cittadini non sono categorie contrapposte, bensì agenti collaborativi per la sicurezza, che è bene comune.

Il Commissario straordinario del Comune di Avellino Giuseppe Priolo , primo firmatario del Protocollo,  ha sottolineato il valore della sinergia istituzionale, nonché il senso di squadra, che l'intesa sancisce e rende operativa ed ha fatto riferimento al ruolo che il protocollo assegna alla Polizia Municipale, che diventa importante snodo per veicolare corrette segnalazioni alle Forze dell'ordine. In Italia, il controllo territoriale è efficace, tuttavia la sicurezza partecipata è un accrescimento per l'intera comunità urbana.

Nell'intervento conclusivo, il Sottosegretario, Carlo Sibilia , nel plaudire alla solerzia della Prefettura per l'iniziativa odierna, ha ringraziato per la presenza gli Amministratori locali, si è dichiarato orgoglioso della sperimentazione in Campania del protocollo ed in particolare per l'avvio nella provincia di Avellino della prima applicazione. Il protocollo - ha affermato - abbatte gli isolamenti individuali e, restituendo ai cittadini una fetta di responsabilità, aiuta la ricostruzione della comunità. Il protocollo, con la sua rete capillare di scambio informativo e conoscitivo, tra Forze dell'ordine ed abitanti, diventa collante per la comunità. Il nuovo principio di sicurezza, ha concluso, è rappresentato da comunità, coesione e collaborazione.

lì, 10 dicembre 2018                                    

L'Addetto stampa
Pubblicato il 10/12/2018
Ultima modifica il 11/12/2018 alle 09:45:16

 Tavola rotonda - "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne"

 
 
Nel pomeriggio di ieri, 5 dicembre 2018 , nel Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, si è tenuta, nella ricorrenza della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, cadente il 25 novembre, una Tavola rotonda di confronto sui risultati del Protocollo d'Intesa, firmato il 21 luglio 2016, tra Istituzioni ed Enti territoriali, nonché soggetti privati ed Associazioni, che compongono la rete attiva contro la violenza di genere.

All'evento, organizzato dalla Prefettura hanno partecipato, oltre al Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo, i firmatari del Protocollo, per analizzare dati ed eventi, buone prassi e criticità, nell'alveo dell'impegno collettivo nell'arginare un fenomeno che in Irpinia assume livelli preoccupanti.

Nel suo intervento introduttivo, il Prefetto, Maria Tirone , ha sottolineato come il Protocollo d'intesa locale sia fattualmente diventato un efficace strumento di azione in un territorio in cui il fenomeno è consistente. Cionondimeno, l'alto numero dei casi denunciati - in proporzione al numero di abitanti - depone per un maggior livello di consapevolezza culturale ed individuale delle vittime nella tutela della propria dignità, confermando il valore dell'informazione ai fini della prevenzione ed emersione del fenomeno.

Nel successivo intervento programmato, la Responsabile della Casa di Accoglienza per Donne Maltrattate (CADMA) " Antonella Russo ", Maria Calabrese , ha dimostrato con dati e fatti l'importanza dell'accordo sottoscritto nel rendere più fluidi i rapporti tra soggetti intervenienti nell'emergenza. Ha anche sottolineato il delicato ruolo svolto dalle Forze dell'Ordine nei casi trattati, dimostrando sensibilità non comuni. Tuttavia, è opportuno - ha soggiunto - aumentare il livello di cura e tutela nei confronti dei minori vittime di violenza assistita.

Il Procuratore Capo della Repubblica in Avellino, Rosario Cantelmo , ha informato innanzitutto sui dati della provincia irpina, in cui si sono raccolte, in ventiquattro mesi, ben cinquecento denunce di violenze, sintomo della diffusione territoriale del problema. A livello nazionale il Consiglio Superiore della Magistratura ha emanato direttive e circolari per organizzare il rapido intervento nell'emergenza. La Procura di Avellino è in prima linea nella lotta contro il fenomeno, avendo istituito una sezione speciale che agisce con estrema tempestività, garantendo massima tutela e segretezza. Il fine precipuo, ha concluso il Procuratore, è si restituire dignità a persone rimaste sole, le quali hanno perso tutto, dall'autostima, alla solidarietà della famiglia.

La Responsabile dell'Osservatorio Regionale sulla Violenza di Genere, Rosaria Bruno , ha auspicato un maggior ruolo delle istituzioni scolastiche, nonché l'incremento della formazione continua degli operatori dei vari ambiti e livelli. Ha confermato il dato sull'aumento delle denunce, come ha pure sottolineato che esse rappresentano circa il venti per cento di un fenomeno che emerge con lentezza. Occorrono più progetti di sensibilizzazione collettiva, di cui le "panchine rosse" rappresentano in ogni caso un momento di richiamo per l'opinione pubblica.

Il Direttore sanitario dell'AORN "San Giuseppe Moscati, Concetta Conte , ha ribadito l'importanza della formazione nel giusto approccio alle donne vittime di violenza, pena la loro distruzione psicologica. Per l'alto numero delle vittime accettate al pronto soccorso, sono fondamentali i rapporti diretti ed immediati con tutti i soggetti della rete: ogni ostacolo o rallentamento istituzionale condanna la vittima alla regressione, ricacciandola nel pericolo.

Nell'ultimo degli interventi programmati, la responsabile del Centro Antiviolenza (CAV) " Alice e il Bianconiglio ", Caterina Sasso , ha descritto l'attività di un CAV, che spesso si regge solo sul volontariato. Ha ribadito come la cosiddetta 'amicizia professionale', ovverosia la rete di conoscenza diretta tra soggetti che operano nel contrasto del preoccupante fenomeno, creatasi all'indomani dell'intesa provinciale firmata, sia diventata uno strumento molto efficace nella gestione delle emergenze. Tuttavia, per la prevenzione c'è molto da fare in ambito di educazione alle relazioni, a partire dalla più tenera età dei futuri cittadini.

All'incontro hanno, inoltre, portato il loro contributo di testimonianza e collaborazione: la Consigliera Regionale per le Pari Opportunità, Domenica Marianna Lomazzo; l'avvocato del CADMA "Antonella Russo", Paola Forcione; la responsabile del CAV "L'Isola che c'è", Speranza Marangelo; il Direttore Sanitario dell'A.S.L. Avellino, Emilia Anna Vozzella; la Consigliera Provinciale per le Pari Opportunità, Antonietta De Angelis; il Delegato dell'I.N.A.I.L.; il Maresciallo dei Carabinieri Francesca Bocchino; il Primo Dirigente della Questura, Bianca Della Valle.

Lì, 6/12/2018

L'addetto stampa

Pubblicato il 06/12/2018
Ultima modifica il 06/12/2018 alle 11:42:03

 FIRMA ACCORDO DI VICINATO

 
Il 10 dicembre p.v. alle ore 9.00 presso il Salone degli Specchi di questa Prefettura, alla presenza dell'On.le Carlo Sibilia - Sottosegretario di Stato all'Interno - e dei vertici delle Forze di Polizia si procederà alla sottoscrizione dell' " Accordo di Vicinato " tra il Prefetto ed i Sindaci dei primi Comuni che hanno comunicato l'adesione all'iniziativa.

 

lì, 6 dicembre 2018
Pubblicato il 06/12/2018
Ultima modifica il 07/12/2018 alle 08:12:38

 Tavola rotonda - 'Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne"

 
In occasione della ricorrenza della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" caduta il 25 novembre u.s., la scrivente, condividendo la proposta avanzata dall'Associazione "La Casa sulla Roccia", ha promosso un incontro interistituzionale sul tema della violenza di genere, inteso ad approfondire le tematiche relative al percorso dalla presa in carico della donna vittima di violenza sino al conseguimento dell'autonomia, che si terrà nel pomeriggio di mercoledì 5 dicembre dalle ore 15:30, presso il Salone degli Specchi del Palazzo di Governo .

Obiettivo dell'incontro, attraverso un'analisi approfondita del fenomeno nel territorio provinciale, è quello di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e soggetti interessati, affinché, attraverso azioni condivise, possano essere migliorate le capacità di intervento nelle varie fasi di gestione concreta degli eventi di violenza.

L'iniziativa si colloca nell'ambito del " Protocollo d'intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza sulle donne ", sottoscritto il 16 luglio 2016 presso la Prefettura di Avellino, inteso alla promozione del consolidamento della rete di sostegno e tutela, la cui azione comprende anche prevenzione e contrasto dei fenomeni di violenza di genere.

 Lì, 4 dicembre 2018

 L'addetto stampa
Pubblicato il 04/12/2018
Ultima modifica il 04/12/2018 alle 15:40:00

 
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