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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti

NOTIZIE

 

 Riunione per l'esame della situazione di carenza idrica in alcuni Comuni della provincia

Nella mattinata del 22 agosto, presso la Prefettura di Asti, si è tenuta una riunione per un'analisi congiunta della situazione di disagio venutasi a creare in alcuni Comuni della Langa Astigiana e della Val Bormida in conseguenza di una carenza idrica di lunga durata. 
All'incontro hanno partecipato i rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale, dei Vigili del Fuoco, dell'Autorità d'ambito territoriale n. 6 "Alessandrino", competente per il territorio interessato, del Coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione Civile e della S.p.A. AMAG di Alessandria che gestisce il servizio di acquedotto nella zona.
Durante la riunione sono state concordate alcune azioni immediate finalizzate a ridurre, per quanto possibile, le difficoltà nell'erogazione del servizio.
In particolare, l'A.ato 6 prenderà contatti con le omologhe Autorità d'ambito n. 4 "Cuneese" e n. 5 "Astigiano Monferrato" al fine di reperire ulteriori mezzi e ulteriori punti di approvvigionamento per le autocisterne incaricate dall'AMAG di rifornire gli acquedotti in emergenza. La Società di gestione, per quanto di propria competenza, intensificherà opportunamente i viaggi di rifornimento ed effettuerà, informando i Sindaci dei Comuni interessati e gli utenti, interruzioni programmate  dell'erogazione, specie in ore notturne, finalizzate a salvaguardare sufficienti livelli di servizio in tutte le località durante il giorno.
Si è preso atto che vengono già utilizzate le autocisterne in dotazione alla Colonna mobile regionale della Protezione Civile, aventi sede in Alessandria.
i rappresentanti dell'AMAG hanno inoltre assicurato di avere predisposto la fornitura di sacchetti contenenti acqua potabile destinati alla popolazione. I Sindaci interessati potranno avvalersi dei Volontari dei Gruppi e delle Associazioni di protezione Civile per favorire la distribuzione dei sacchetti, con particolare riguardo alle categorie deboli, come anziani e ammalati, specie se residenti in località isolate.
La situazione verrà costantemente seguita nella sua evoluzione.
 
Asti, 22 agosto 2017
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