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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti

NOTIZIE

 

 Giornata di approfondimento delle tematiche relative all'accoglienza e al trattamento dei cittadini e delle cittadine straniere potenziali vittime di tratta

Nella mattinata del 30 giugno 2016, presso il Salone Consiliare della Provincia di Asti, si è svolto un incontro organizzato dalla Prefettura di Asti per l'approfondimento delle tematiche relative all'accoglienza e al trattamento dei cittadini e delle cittadine straniere potenziali vittime di tratta.

All'incontro erano presenti il Prefetto di Asti Paolo Formicola, che ha rivolto un indirizzo di saluto ai convenuti, nonché, in qualità di relatori, Mirta Da Pra del "Gruppo Abele" di Torino, Davide Tuniz dell'Associazione "Liberazione e Speranza" di Novara, Princess Inyang Okokon dell'Associazione PIAM di Asti e Claudia Pretto, Rappresentante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino. La giornata in-formativa era rivolta ai responsabili degli Enti gestori dei centri di accoglienza coordinati dalla Prefettura e ai rappresentanti dei Servizi sociali territoriali.

Durante la mattinata sono stati trattati ad ampio raggio i temi relativi alla tratta, dall'inquadramento giuridico del fenomeno nel Diritto interno e internazionale alle possibilità concrete di riconoscere nelle persone accolte le potenziali vittime o i complici delle diverse forme di sfruttamento e i conseguenti comportamenti che i gestori devono tenere nei loro confronti.

In tutti gli interventi è stata sottolineata la gravità e l'estrema delicatezza di una fattispecie spesso coperta e di difficile emersione e la necessità imprescindibile di continuare e migliorare il lavoro di rete tra tutti i soggetti, sia istituzionali che del privato sociale, a vario titolo coinvolti nel problema.

Asti, 30 giugno 2016
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 Servizio di invio telematico della notifica di cui all’art. 13, comma 5 del D. Lgs. 26 giugno 2015, n. 105, per gli stabilimenti soggetti al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con s

L'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 dispone che il gestore di uno stabilimento in cui sono presenti sostanze pericolose in quantitativi superiori alle soglie di assoggettabilità previste dal suddetto decreto, trasmetta al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), tramite ISPRA, nonché ad altri soggetti pubblici una notifica, con le modalità indicate al comma 5 del medesimo articolo. Tale comma prevede che la notifica sia trasmessa, a regime, dal gestore ai destinatari in formato elettronico, utilizzando i servizi e gli strumenti di invio telematico messi a disposizione attraverso l'Inventario nazionale degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, predisposto dall’ ISPRA e coordinato dal MATTM.

Si rende noto che, in attuazione delle suddette disposizioni, ISPRA ha ultimato la predisposizione dell'applicativo web "SEVESO III.0 - Sistema Comunicazione Notifiche", per rinvio alle amministrazioni pubbliche destinatarie, da parte dei gestori degli stabilimenti soggetti alla disciplina "Seveso", delle notifiche di cui all'art. 13, comma 1 del citato decreto legislativo. Il servizio consentirà al gestore, tramite il suddetto applicativo web e previo accreditamento, di compilare on-line la notifica inserendo i dati richiesti nel relativo modulo contenuto nell'allegato 5 al D. Lgs. 105/2015, e di inviarla automaticamente in formato elettronico ai destinatari, via posta elettronica certificata (P.E.C.) e con firma digitale

Tale servizio, di cui si è conclusa positivamente la sperimentazione, è disponibile sul web al seguente indirizzo:


 
II servizio sarà attivo per i gestori a partire dal 15 aprile 2016. A partire da tale data le notifiche in oggetto, predisposte dai gestori tramite il servizio on-line ISPRA, saranno quindi recapitate direttamente dall'applicativo web agli indirizzi P.E.C. delle amministrazioni destinatarie, indicati dai gestori nella sezione D1 del modulo dell'allegato 5 al D. Lgs. 105/2015.

Si evidenzia che, a partire dal 1° giugno 2016, il servizio sarà avviato in via definitiva e pertanto, conformemente a quanto previsto dalla norma, costituirà il tramite esclusivo per la ricezione delle notifiche dei gestori.
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 Riqualificazione dell'ex 111° Deposito sussidiario dell’Aeronautica militare di Castello di Annone per finalità di accoglienza e smistamento di richiedenti asilo

Come noto, il fenomeno degli arrivi continui di cittadini stranieri richiedenti asilo, dal 2014, ha coinvolto l’intero territorio nazionale attraverso una ripartizione numerica stabilita a livello centrale in stretta collaborazione con le Regioni, che contribuiscono a governare il fenomeno a livello locale, insieme alle Prefetture dei rispettivi capoluoghi.

In questo quadro, in Piemonte è stato individuato un centro di accoglienza e smistamento a Settimo Torinese gestito dalla Croce Rossa Italiana, dove vengono accolti i richiedenti asilo assegnati alla regione, per la successiva ripartizione nelle varie province. Stante il perdurare e il progressivo incremento degli arrivi, la capienza di tale centro si è rivelata talvolta insufficiente, inducendo l’Amministrazione regionale a ricercare altre possibili strutture da adibire a centri di accoglienza e smistamento.

Nel territorio astigiano è stato segnalato l’ex 111° Deposito Sussidiario dell’Aeronautica militare, sito nel comune di Castello di Annone (AT), che in data 16 novembre 2015 è stato dismesso e consegnato, in gran parte, all’Agenzia del Demanio, ad eccezione delle palazzine adibite ad abitazioni degli Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica. La superficie del compendio consegnato al Demanio è di circa 54 ettari, comprendente aree edificate per circa 10 mila mq.

Per poter utilizzare il compendio per finalità di accoglienza, sono stati effettuati i controlli preventivi sulla sicurezza dell’area e sulla sua salubrità da parte di tecnici dell’ARPA e dell’A.S.L. AT, che hanno verificato la presenza di alcuni manufatti realizzati in “eternit” contenenti fibre di amianto potenzialmente dannose per la salute.

Pertanto, la Prefettura di Asti, d’intesa con il Ministero dell’Interno, ha avviato le iniziative per realizzare gli interventi di bonifica dell’area mediante rimozione e sostituzione dei predetti manufatti. In data 24 maggio 2016 è stata indetta la relativa gara e l’aggiudicazione dei lavori sarà effettuata il 20 giugno prossimo.

Nelle more dell’effettuazione dei lavori di bonifica, su specifica richiesta del Comitato di Asti della CRI, la Prefettura ha autorizzato la stessa Croce Rossa a utilizzare l’ex autorimessa, fabbricato non soggetto a bonifica e sito nelle vicinanze dell’ingresso del compendio, quale magazzino per stoccare generi di prima necessità destinati a famiglie e persone indigenti residenti nel territorio astigiano.

Contestualmente, la CRI curerà la riqualificazione e il ripristino funzionale di alcuni edifici già destinati a Comando e mensa, per utilizzarli quale appoggio logistico.

Una volta assicurate le condizioni necessarie alla sicurezza e salubrità dell’area, si prevede di dare corso all’attività di accoglienza e smistamento dei richiedenti asilo, fino a circa cento presenze contemporanee e con una turnazione continua delle stesse all’interno del centro. Infatti, ad eccezione di un gruppo di circa quaranta stranieri già coinvolti in progetti di integrazione sociale e culturale gestiti dalla Croce Rossa, i richiedenti asilo saranno accolti presso il centro in via di realizzazione per il tempo strettamente necessario alla loro successiva destinazione nel territorio di questa provincia e di altre province del Piemonte.

In una prima fase, a lavori di bonifica conclusi, l’attività di accoglienza e smistamento sarà gestita dal Comitato di Asti della CRI mediante il posizionamento di un attendamento (che sostituirà l’analoga installazione attualmente sita presso la Sede centrale dello stesso Comitato).

Successivamente, il Comitato si è impegnato a ristrutturare le ex caserme degli avieri, nelle quali potranno essere allestiti gli alloggi per i richiedenti asilo, in modo da smantellare la struttura attendata provvisoria.

D’intesa con la Prefettura di Asti, la Croce Rossa si è inoltre impegnata a valutare, per il futuro, ulteriori possibili utilizzazioni del compendio, finalizzate ad una piena valorizzazione dell’area mediante attività umanitarie, addestrative e di protezione civile, rientranti negli scopi statutari dell’Associazione e qualificabili come servizi per la cittadinanza.

Di ogni fase del percorso di riqualificazione e riutilizzo dell’ex Deposito di Castello di Annone sarà costantemente informata l’Amministrazione comunale, anche al fine di individuare eventuali ulteriori utilizzazioni del compendio per assicurarne la piena riqualificazione e per incrementare i livelli dei servizi resi alla cittadinanza.


Asti, 17 giugno 2016

IL CAPO DI GABINETTO
(Dalla Verde)
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 Giornata di approfondimento delle tematiche relative all'accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo e rifugiati

Nella mattinata del 9 giugno 2016, presso il Salone Consiliare della Provincia di Asti, si è svolto un incontro organizzato dalla Prefettura di Asti per l'approfondimento delle tematiche relative all'accoglienza dei numerosi Cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, o già titolari di protezione, presenti nel territorio provinciale.

All'incontro erano presenti l'Assessora all'Immigrazione della Regione Piemonte Monica Cerutti, il Prefetto di Asti Paolo Formicola, la Consigliera Barbara Baino in rappresentanza dell'Amministrazione provinciale, il Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo, numerosi Sindaci e amministratori locali, nonché i responsabili degli Enti gestori dei centri di accoglienza e una rappresentanza dei cittadini stranieri accolti.

Durante la mattinata sono stati illustrati i dati relativi all'evoluzione della presenza di richiedenti asilo nel territorio provinciale, con riferimento ai soli centri di accoglienza sussidiari facenti capo alla Prefettura. In poco più di due anni, da marzo 2014 a giugno 2016, si è passati da 40 stranieri gestiti da 3 Enti e distribuiti in 4 Comuni, ad oltre 700 presenze, gestite da 11 Enti convenzionati con la Prefettura e distribuite in 26 Comuni.

Si è inoltre accennato alla positiva diffusione del sistema SPRAR (servizio protezione e accoglienza richiedenti asilo e rifugiati), gestito direttamente dagli Enti Locali (Comuni, Unioni di comuni e Consorzi) in accordo con il Ministero dell'Interno e con l'ANCI. Quest'anno, in base all'ultimo bando nazionale la cui graduatoria è stata approvata recentemente dal Ministero, ai Comuni di Asti e Settime, presenti da alcuni anni nella rete SPRAR, si aggiungeranno il Comune di Chiusano d'Asti, l'Unione dei Comuni dell'Alto Astigiano e il CISA, Consorzio intercomunale dei servizi socio - assistenziali del Sud Astigiano. Si è in particolare evidenziato come questa progettualità consenta l'estensione dei programmi di accoglienza all'intero territorio provinciale, coprendo anche zone che fino ad oggi non erano interessate.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata all'illustrazione delle "buone prassi" dell'accoglienza, con testimonianze dirette dei Sindaci, dei gestori e degli stranieri presenti nelle strutture.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la validità di un modello di "accoglienza diffusa", in strutture di medie e piccole dimensioni e presso famiglie sia italiane che straniere, che consente una maggiore integrazione dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione.

Sono state anche descritte le principali azioni che, concretamente, favoriscono percorsi virtuosi di inserimento dei cittadini stranieri nel tessuto sociale delle comunità locali: il volontariato a favore dei Comuni e della protezione civile, prestato gratuitamente dai richiedenti asilo grazie ai protocolli d'intesa stipulati dalla Prefettura con l'Amministrazione provinciale e con numerosi Comuni astigiani, le attività culturali e sportive, la partecipazione ai corsi di lingua e cultura italiana sia presso le strutture che nei centri statali di istruzione per adulti.

La Giornata di approfondimento ha sicuramente rappresentato un utile momento di confronto tra i vari livelli di governo dell'accoglienza, con la consapevolezza della necessità di continuare e intensificare la reciproca collaborazione allo scopo di trasformare il fenomeno migratorio da un "problema" a un'"opportunità" sociale ed economica.
 
Asti, 9 giugno 2016
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 Cerimonia dell'Anniversario della proclamazione della Repubblica

La Prefettura di Asti, unitamente al Comune e alla Provincia, ha organizzato la Cerimonia celebrativa del 70° Anniversario della proclamazione della Repubblica, che ha avuto luogo questa mattina, 2 giugno 2016, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei Sindaci dei Comuni della provincia e dei rappresentanti  delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma e del Volontariato.

Nell'occasione, il Prefetto, Paolo Formicola, ha consegnato quattro Medaglie d'Onore concesse dal Capo dello Stato ad internati nei campi di concentramento nazisti, durante il secondo conflitto mondiale, nonché diciassette Medaglie della Liberazione conferite dal Ministro della Difesa a partigiani, ex internati nei lager nazisti e combattenti inquadrati nei reparti regolari delle Forze armate, di cui si uniscono le relative schede biografiche .

La cerimonia, alla quale hanno anche preso parte i Maratoneti Ambasciatori per lo Sport della città di Asti, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, che hanno potuto apprezzare le applaudite esibizioni della Banda Cittadina "Cotti" di Asti, della Fanfara della Sezione "Lavezzeri" di Asti dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, del Coro dei bambini del III Circolo Didattico Asti, del Gruppo Immagine "Pro Arte Danza" e delle Unità cinofile della Polizia Penitenziaria.

La Festa della Repubblica è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza dei ragazzi dell'Albergo Etico di Asti, autentica eccellenza del nostro territorio, che hanno recato la Bandiera Nazionale, oltre che dall'ormai consueto, spettacolare dispiegamento del Tricolore sul Palazzo del Comune ad opera di una squadra di specialisti dei Vigili del Fuoco.

Nel pomeriggio, al termine della Cerimonia dell'Ammainabandiera, la Compagnia Teatro degli Acerbi, con la collaborazione dell'ISRAT, presenterà un reading teatrale con accompagnamento musicale dal vivo e la Banda Città di Asti "Cotti" proporrà il tradizionale Concerto diretto dal Maestro Sandro Satanassi.

 

Asti, 2 giugno 2016
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