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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti

NOTIZIE

 

 101° Giro d'Italia - 18^ tappa: Abbiategrasso ... Prato Nevoso

Il giorno giovedì 24 maggio 2018 il territorio di questa Provincia sarà interessato dalla gara ciclistica a tappe per professionisti denominata "101° Giro d'Italia - 18^ tappa: Abbiategrasso - Prato Nevoso ", organizzata dalla RCS Sport di Milano.

              Il percorso di gara, in questa provincia, attraverserà il territorio dei comuni di: Viarigi, Montemagno, Castagnole Monferrato, Asti, Revigliasco, Costigliole d'Asti e Isola d'Asti , con transito previsto dalle ore 13.55 circa alle ore 14.41 circa.

          La Prefettura di Asti ha approfondito le problematiche di sicurezza e di incolumità legate all'importante manifestazione sportiva in due riunioni del Comitato Operativo Viabilità svoltesi il 24 aprile e il 21 maggio 2018, alle quali hanno partecipato i responsabili delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei servizi di soccorso sanitario, della Provincia, dei Comuni interessati al passaggio della corsa, delle società autostradali e del Volontariato di protezione civile e sportivo.

              A seguito delle valutazioni effettuate in sede di Comitato e tenuto conto degli analoghi provvedimenti adottati dalle Prefetture delle province limitrofe di Alessandria e Cuneo, interessate dal transito e dall'arrivo della tappa, si è deciso che le strade interessate dalla manifestazione rimarranno chiuse al traffico due ore prima del passaggio della corsa nei due sensi di marcia a partire dalle ore 11.55 circa, con riapertura della circolazione ad opera delle forze di polizia, mezz'ora dopo l'avvenuto transito di tutta la carovana.


 

Asti lì, 22 maggio 2018

 
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 Omicidio Manuel Bacco

Il Prefetto di Asti, Paolo Formicola, ha appreso con particolare soddisfazione la notizia dell'avvenuta esecuzione da parte dell'Arma dei Carabinieri, nelle prime ore di oggi 22 maggio, di 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 10 perquisizioni domiciliari nell'ambito dell'indagine relativa all'omicidio di Manuel Bacco, avvenuto il 19 dicembre 2014 durante un tentativo di rapina ai danni della propria tabaccheria sita in Asti, Corso Alba.

L'importante operazione rappresenta il coronamento di un lungo, paziente e difficile lavoro investigativo, condotto anche con l'ausilio di sofisticati metodi scientifici e tecnologici.

Il Prefetto Formicola intende esprimere il proprio sincero apprezzamento al Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Laura Deodato che ha coordinato le indagini, al Comandante provinciale dell'Arma Ten. Col. Bernardino Vagnoni, al Comandante del Nucleo Investigativo Magg. Lorenzo Repetto, ai loro predecessori e a tutti gli Ufficiali, Sottufficiali e Militari che hanno partecipato alle complesse attività.

Per molto tempo, l'omicidio di Manuel Bacco, fino ad oggi uno dei pochi casi criminali ancora irrisolti, ha rappresentato una ferita aperta nella comunità astigiana, che più volte ha espresso una forte richiesta di giustizia e sicurezza. L'operazione odierna non restituisce la vita di Manuel alla sua famiglia, cui va sempre la vicinanza dello Stato, ma sicuramente può contribuire a rafforzare la fiducia nelle Istituzioni e la consapevolezza che i responsabili dei delitti più gravi, ma anche di numerosi reati predatori ascrivibili alla criminalità diffusa, presto o tardi vengono assicurati alla giustizia grazie all'infaticabile determinazione di Magistratura e Forze dell'Ordine.

Nell'occasione, il Prefetto intende esprimere un vivo plauso all'Arma dei Carabinieri anche per la quotidiana e capillare azione di prevenzione generale e controllo condotta nell'intero territorio provinciale e che ha permesso la recentissima scoperta, da parte dei Carabinieri Forestali di Canelli, di una vasta discarica a cielo aperto contenente rifiuti di ogni genere, anche potenzialmente pericolosi, nel Comune di Montegrosso d'Asti.

 

Asti, 22 maggio 2018

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 Elezioni amministrative del 10 giugno 2018. Agevolazioni di viaggio

In occasione delle elezioni amministrative di domenica 10 giugno 2018 (con eventuale ballottaggio domenica 24 giugno ) gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto.

 

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI

A) La società Trenitalia S.p.A . applicherà le condizioni di cui alla "Disciplina per i viaggi degli elettori" allegata all'Ordine di servizio n. 31/2012 dell'11 aprile 2012, e successive modifiche, consultabile sul sito www.trenitalia.com, nella sezione Informazioni.
Biglietti per elettori residenti nel territorio nazionale
I biglietti hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni che decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo a quello di votazione (quest'ultimo escluso).
Pertanto, per le elezioni di domenica 20 maggio 2018 in Valle d'Aosta, il viaggio di andata non può essere effettuato prima dell'11 maggio e quello di ritorno oltre il 30 maggio. In caso di ballottaggio di domenica 3 giugno 2018 per le elezioni comunali, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 25 maggio e quello di ritorno oltre il 13 giugno.
Per le elezioni di domenica 27 maggio 2018 in Trentino-Alto Adige il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 18 maggio e quello di ritorno oltre il 6 giugno. Per il turno di ballottaggio di domenica 10 giugno il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 1° giugno e quello di ritorno oltre il 20 giugno.
In occasione delle elezioni di domenica 10 giugno 2018 nelle Regioni a Statuto ordinario, in Sicilia e in Sardegna, il viaggio di andata non può essere effettuato prima dell' 1° giugno e quello di ritorno oltre il 20 giugno 2018. Per il turno di ballottaggio di domenica 24 giugno, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 15 giugno e quello di ritorno oltre il 4 luglio 2018.
I biglietti a tariffa agevolata vengono rilasciati su presentazione di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale. Solo per il viaggio di andata può essere esibita esclusivamente al personale di stazione (non a quello di bordo) una autodichiarazione in luogo della tessera elettorale.
Biglietti per elettori residenti all'estero
I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.
Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso.
L'agevolazione è applicata su presentazione di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione dell'Autorità consolare italiana attestante che il connazionale si reca in Italia per esercitare il diritto di voto.
Non è ammessa l'autocertificazione in luogo di uno dei documenti sopraindicati.
In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l'orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.
 ***

Tanto per gli elettori residenti nel territorio nazionale che per quelli residenti all'estero, in occasione del viaggio di ritorno l'elettore deve sempre esibire, oltre al documento di riconoscimento, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o una dichiarazione del presidente del seggio attestante l'avvenuta votazione.
I biglietti con le riduzioni di cui sopra sono rilasciati dalle biglietterie Trenitalia, dalle agenzie di viaggio autorizzate e dai punti vendita delle reti ferroviarie estere abilitati a vendere la tariffa Italian Elector.

B) La Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, ha attivato per le prossime elezioni la vendita, presso le biglietterie Trenord ed a bordo treno, della tariffa speciale elettori, riservata sia agli elettori residenti nel territorio nazionale che a quelli residenti all'estero, che prevede una riduzione del 60% sulle tariffe regionali (con esclusione dei treni del servizio Malpensa). Per i termini di validità dei biglietti si applicano le medesime condizioni richiamate per la Società Trenitalia S.p.A. Per maggiori dettagli si potrà eventualmente consultare il sito www.trenord.it.
C) La società "Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A . " (NTV) ha comunicato l'applicazione solo per la tornata elettorale di domenica 10 giugno 2018 e per l'eventuale ballottaggio di domenica 24 giugno, di una riduzione a favore degli elettori pari al 60% del prezzo del biglietto.
Gli elettori per poter usufruire dell'agevolazione dovranno esibire al personale di NTV addetto al controllo a bordo del treno:
  • nel viaggio di andata, unitamente ad un documento di riconoscimento, la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località della propria sede elettorale di iscrizione, al fine di esercitare il diritto di voto;
  • nel viaggio di ritorno, unitamente ad un documento di riconoscimento, la propria tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.
I biglietti a tariffa agevolata, acquistabili dal 10 maggio al 10 giugno, potranno essere utilizzati per viaggiare dal 1 ° giugno al 20 giugno 2018.
Ulteriori informazioni potranno essere visionate sul sito www.italotreno.it.

 

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diramato alla Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a (che effettua il servizio pubblico di collegamento con la Sardegna, la Sicilia e le Isole Tremiti) le direttive per l'applicazione, nell'ambito del territorio nazionale e negli scali marittimi di competenza della Società medesima, delle consuete agevolazioni a favore degli elettori residenti in Italia e di quelli provenienti dall'estero che dovranno recarsi a votare nel comune d'iscrizione elettorale.
In particolare:
- ai biglietti di tali elettori verrà applicata di norma una riduzione del 60% sulla " tariffa ordinaria ";
- ai biglietti degli elettori che abbiano diritto all'applicazione della " tariffa residenti ", le biglietterie autorizzate applicheranno la " tariffa elettori " solo se essa risulti più vantaggiosa.
L'agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (poltrone, cabine, passaggio ponte), ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento . Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell'ufficio elettorale di sezione.

 

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per i soli elettori residenti all'estero , che verrà accordata secondo le consuete modalità, su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo "aperto", sia per il viaggio di raggiungimento del seggio sia per quello di ritorno.
Pertanto, gli elettori residenti all'estero, che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire dell'agevolazione di cui trattasi, dovranno esibire direttamente presso il casello autostradale idonea documentazione elettorale (tessera elettorale o, in mancanza, cartolina-avviso inviata dal Comune di iscrizione elettorale o dichiarazione dell'Autorità consolare attestante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto) e un documento di riconoscimento; al ritorno, dovranno esibire, oltre al passaporto o altro documento equipollente, anche la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.
Le agevolazioni in oggetto saranno accordate, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno antecedente il giorno d'inizio delle operazioni di votazione e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 22 del quinto giorno successivo a quello di chiusura delle operazioni di votazione.

 

 Asti, 17 maggio 2018

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 Elezioni amministrative del 10 giugno 2018. Provvedimenti in materia di comunicazione politica

Nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio 2018 è stata pubblicata la delibera in data 24 aprile 2018 dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, recante: "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l'elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali nonché dei Consigli circoscrizionali, fissate per il giorno 10 giugno 2018".

Si sottolinea la puntuale osservanza, da parte di tutti i soggetti interessati, delle prescrizioni contenute nei citati provvedimenti, come pure di ogni altra disposizione normativa in materia di parità di accesso agli spazi di propaganda sulla stampa quotidiana e periodica e sulla radiodiffusione sonora e televisiva.

 

Asti, 17 maggio 2018

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 Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

Nel corso della seduta del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi questa mattina, sono stati approvati i progetti di videosorveglianza dei Comuni di Bubbio, Buttigliera d'Asti, Castello di Annone, Cessole, Montemagno, Roccaverano, Settime e Villafranca d'Asti.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto Paolo Formicola, hanno partecipato il Questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella, il Comandante Provinciale Carabinieri, T. Col. Bernardino Vagnoni, il Comandante Provinciale Guardia di Finanza Col. Fabio Canziani e i Sindaci e rappresentanti dei Comuni interessati.
Tutti i sistemi proposti, già realizzati e - in alcuni casi - in fase di ulteriore ampliamento, sono finalizzati al controllo di aree particolarmente sensibili, quali vie di accesso e uscita ai centri abitati, frazioni e borgate, sedi comunali, scuole, chiese, aree verdi, cimiteri e isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti.
Per quanto riguarda i singoli sistemi già funzionanti, il Comune di Bubbio dispone di una telecamera, il Comune di Buttigliera di 25, il Comune di Castello di Annone di 8, il Comune di Cessole di 11, il Comune di Montemagno di 6, il Comune di Roccaverano di 4, il Comune di Settime di 6 e il Comune di Villafranca d'Asti di 6.
Quest'ultima Amministrazione, firmataria nella giornata di ieri, 16 maggio, del Patto per la Sicurezza integrata e urbana nell'Astigiano, ha ottenuto inoltre l'approvazione del progetto di ampliamento che, a regime, porterà a 38 il numero complessivo di postazioni, anche al fine di chiedere l'ammissione ai finanziamenti previsti dal Decreto dei Ministri dell'interno e dell'economia e finanze in data 31 gennaio 2018.
Il Comitato ha unanimemente convenuto che la realizzazione concreta e il miglioramento di sistemi di videosorveglianza anche in Comuni di medie e piccole dimensioni contribuisce in misura determinante al conseguimento di positivi risultati nel controllo del territorio e nella prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e di degrado ambientale, in linea con le previsioni della normativa vigente e, in particolare, del Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48.
A tal fine è stato espresso l'auspicio che, oltre ai Comuni di maggiori dimensioni, firmatari del Patto sopracitato, anche gli altri Comuni della provincia possano allestire o, qualora già ne dispongano, migliorare e ampliare la propria rete di videosorveglianza, mediante la sottoscrizione con la Prefettura di un Patto per la sicurezza urbana, in forma semplificata, nel quale vengano indicate  le aree sensibili del territorio comunale da sottoporre a controllo con mezzi tecnologici, la redazione di un  progetto e del relativo regolamento adottato ai sensi della normativa sulla "privacy", e, infine,  l'approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

 

Asti, 17 maggio 2018

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 Sottoscrizione del Patto per la sicurezza integrata e urbana nell'Astigiano

Mercoledì 16 maggio 2018, nella prestigiosa cornice della Sala degli Specchi di Palazzo Ottolenghi in Asti, ha avuto luogo la sottoscrizione del "Patto per la sicurezza integrata e urbana nell'Astigiano" da parte del Prefetto di Asti, dell'Assessore con delega alla Polizia Locale della Regione Piemonte, del Presidente della Provincia di Asti e dei Sindaci di Asti, Canelli, Nizza Monferrato, San Damiano d'Asti, Costigliole d'Asti, Villanova d'Asti, Castagnole delle Lanze, Castelnuovo Don Bosco, Villafranca d'Asti e Moncalvo.

Il Patto, redatto in attuazione del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito dalla legge 18 aprile 2017, n.48, è finalizzato a promuovere ogni possibile forma di leale collaborazione tra la Prefettura, la Regione, la Provincia e i principali Comuni per sperimentare un innovativo modello istituzionale, culturale e operativo di governo della sicurezza urbana, che sappia integrare gli interventi per la tutela dell'ordine e la sicurezza pubblica con iniziative atte a promuovere la coesione sociale e a favorire la vivibilità e il decoro delle città e una migliore qualità della vita, coniugando prevenzione e mediazione dei conflitti, contrasto e inclusione.

Il Patto sancisce impegni puntuali per ciascun sottoscrittore, l'integrazione degli interventi in vista del perseguimento di obiettivi comuni e la realizzazione di progettualità condivise.

In particolare, il Patto prevede una più intensa collaborazione tra Forze dell'Ordine statali e Polizia Locale, il miglioramento degli scambi informativi e dei controlli amministrativi antimafia, la realizzazione di progetti innovativi per l'aggiornamento tecnico e l'estensione dei sistemi di videosorveglianza, la mappatura delle aree e strutture in condizioni di degrado e la programmazione di iniziative finalizzate a promuovere la cultura della legalità.

A tal fine, è prevista l'istituzione di una Cabina di Regia e di Gruppi di lavoro permanenti con il compito di predisporre progetti di intervento, individuando azioni, compiti, tempi di attuazione e verifiche, nei seguenti settori:

  • prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, di quella predatoria e di ulteriori forme di illegalità - videosorveglianza - tutela del decoro urbano;
  • promozione della cultura della legalità - promozione dell'inclusione, della protezione e della solidarietà sociale;
  • prevenzione antimafia - lavoro nero - sicurezza sul lavoro e stradale.
Quale appendice del Patto, è prevista inoltre la possibilità per i Sindaci di sottoscrivere con la Prefettura il "Protocollo d'intesa per il Controllo di Vicinato", già stipulato con la Città di Asti e con alcuni Comuni della Valle Bormida.

Prima della sottoscrizione, il Prefetto di Asti Paolo Formicola ha illustrato i contenuti del Patto sottolineandone l'obiettivo primario di rinsaldare i legami tra istituzioni e territorio e il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, partendo dalla sicurezza, precondizione per progettare uno sviluppo e una crescita territorialmente sostenibili e per ridurre ogni disuguaglianza tra contesto urbano e aree rurali, così come all'interno di ciascuna realtà.

L'Assessore alla Polizia Locale della Regione, Giovanni Maria Ferraris, ha confermato l'impegno dell'Amministrazione regionale per garantire il miglior servizio possibile ai cittadini in un contesto di piena sinergia interistituzionale e, in particolare, favorendo l'organizzazione e lo svolgimento di iniziative di formazione dedicate agli operatori della Polizia Locale, attinenti a specifici aspetti operativi e all'approfondimento della normativa di settore, e di seminari di aggiornamento professionale congiunti tra Polizia Locale e Forze dell'Ordine statali.

Il Presidente della Provincia e Sindaco di Canelli, Marco Gabusi, dopo aver sottolineato la convinta adesione agli obiettivi del Patto, ha evidenziato l'importanza di assicurare adeguate risorse finanziarie per agevolare gli investimenti "in sicurezza" mediante il miglioramento dei servizi resi dalla Provincia e dai Comuni anche medi e piccoli, in un'ottica di vera e propria rete territoriale, con particolare riferimento all'illuminazione pubblica e alla manutenzione di strade ed edifici scolastici.

Infine il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, anche a nome degli altri Sindaci firmatari del Patto, ha richiamato l'attenzione sull'esigenza che il Capoluogo si inserisca sempre di più nel livello provinciale, condividendo buone prassi non solo di tutela della legalità, ma anche di contrasto al degrado e alla marginalità attraverso l'opera di inclusione svolta dai servizi sociali. il Sindaco Rasero ha inoltre sottolineato l'importanza di un reale coinvolgimento dei cittadini mediante iniziative - quali il controllo di vicinato - che aiutino a risvegliare il "senso civico" incoraggiando forme concrete e legittime di collaborazione con le Forze dell'Ordine e con la Polizia Locale, senza mai sconfinare in attività di sostituzione improprie, improvvisate e pericolose, per far sì che il territorio astigiano diventi un "territorio del rispetto" al quale tutti si sentano orgogliosi di appartenere.

 

 

Asti, 16 maggio 2018


 
Patto sicurezza Asti
Patto sicurezza Asti
 
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 Riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

Nel corso della seduta del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi ieri, 10 maggio, il Prefetto di Asti, Paolo Formicola, e i componenti il Consesso hanno formulato le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al nuovo Questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella.

La riunione è stata prioritariamente dedicata all'analisi della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica in provincia e allo stato di attuazione del decreto-legge n. 14 del 2017 in materia di sicurezza delle città.

In particolare, sono stati riepilogati gli interventi e le misure di prevenzione e controllo del territorio posti in essere a partire dall'agosto 2015 e incrementati dal luglio 2016, anche con l'impiego, su base almeno settimanale, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Torino.

Per quel che riguarda l'intensificazione dei servizi di contrasto interforze in materia di prostituzione e di spaccio di stupefacenti, attuati, con cadenza periodica, a partire da gennaio 2018 per un trimestre, si è convenuto di effettuare, in una prossima riunione, la valutazione dei risultati ottenuti al fine di verificare l'efficacia delle misure adottate e di concordare le eventuali, ulteriori iniziative di prevenzione e contrasto, anche sulla base di una mappatura delle zone del territorio maggiormente incise da tali fenomeni.

Analogamente è stato deciso per i servizi ordinari a cura di ciascuna Forza di Polizia e della Polizia Locale disposti, sempre con la medesima tempistica e cadenza, con riguardo al fenomeno dell'accattonaggio.

Quanto allo stato di attuazione del decreto-legge n. 14 del 2017 in materia di sicurezza delle città, il Prefetto ha rammentato che il 16 maggio prossimo si procederà alla sottoscrizione del "Patto per la sicurezza urbana e integrata nell'Astigiano" che costituisce la prima esperienza regionale di questo tipo in attuazione del predetto decreto-legge 14/2017, nonché una delle prime a livello nazionale. I sottoscrittori saranno, oltre al Prefetto, l'Assessore con delega alla Polizia Locale della Regione Piemonte, il Presidente della Provincia di Asti e i Sindaci di Asti, Canelli, Nizza Monferrato, San Damiano d'Asti, Costigliole d'Asti, Villanova d'Asti, Castagnole delle Lanze, Castelnuovo Don Bosco, Villafranca d'Asti e Moncalvo.

Sempre con riguardo alla sicurezza urbana, il Sindaco di Asti ha sottoposto all'attenzione del Comitato una nuova bozza di modifica del Regolamento comunale di Polizia urbana, rispetto a quella presentata nel corso della riunione del 9 febbraio scorso. Anche tale bozza è stata redatta in attuazione del decreto legge n. 14 del 2017 ed è finalizzata all'individuazione di aree cittadine - ulteriori rispetto a quelle già definite dalla citata norma - ove applicare il cosiddetto "daspo urbano" e altre misure di "nuova prevenzione" di competenza anche degli Enti locali, che possono incidere positivamente sui livelli di sicurezza della città di Asti, sulla qualità della vita e sulla coesione sociale.

Infine, il Comitato ha affrontato l'argomento della prossima azione di contrasto dei furti di rame e di altro materiale metallico, coordinata a livello europeo, denominata "Action Day furti di metalli/rame", che coinvolgerà nel corrente mese le Forze di Polizia con l'apporto degli enti locali e delle Polizie municipali.

 

 

Asti, 11 maggio 2018
 
Riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
 
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 Incontro con il Comandante Regionale della Guardia di Finanza

Questa mattina, il Prefetto di Asti, Dott. Paolo Formicola, ha incontrato in Prefettura il Generale di Divisione Giuseppe Grassi, Comandante Regionale della Guardia di Finanza.

L'incontro, a cui ha preso parte anche il Colonnello Fabio Canziani, Comandante Provinciale del Corpo, è stato l'occasione per un reciproco scambio di opinioni riguardanti le iniziative di prevenzione e contrasto alla criminalità economico - finanziaria in ambito provinciale e regionale, ribadendo l'impegno, nell'ambito dell'attività di coordinamento delle Forze di Polizia, di proseguire nella valorizzazione delle preziose e cruciali attribuzioni del Corpo della Guardia di Finanza.

In particolare, si è concordato di sviluppare, sempre più, l'azione di vigilanza e controllo rispetto a ogni forma di distorsione delle attività economiche e di manipolazione del corretto funzionamento del mercato, anche come sintomo di possibili penetrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo territoriale.

 

Asti, 8 maggio 2018  
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 Bando per il finanziamento di progetti di videosorveglianza comunale

Si comunica che è disponibile sul sito di questa Prefettura l'allegata documentazione concernente il bando per il finanziamento di progetti di videosorveglianza, di cui al decreto del Ministro dell'Interno 31 gennaio 2018, attuativo dell'art. 5, comma 2- ter , del decreto-legge 20 febbraio 2017, n.14, in materia di sicurezza urbana.

L'iniziativa è rivolta ai Comuni che abbiano sottoscritto uno specifico "patto per la sicurezza urbana", individuando come prioritario obiettivo l'installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale o infra-comunale per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria.

Il termine ultimo per la presentazione delle relative istanze, da parte dei Comuni, alla Prefettura di Asti è fissato al 30 giugno 2018.  

 

Asti, 4 maggio 2018                         
Pubblicato il 04/05/2018
Ultima modifica il 18/05/2018 alle 09:28:25

 Procedura di estrazione di revisori dei conti

Il giorno 7 maggio 2018 alle ore 11,00 si terrà in Prefettura, in seduta pubblica, l'estrazione a sorte dei revisori dei conti dei comuni di Aramengo, Calosso, Castelnuovo Belbo, Chiusano, Settime, Villa San Secondo e Villafranca d'Asti.

La scelta verrà effettuata, con procedura informatizzata, nell'ambito degli iscritti nell'apposito elenco predisposto dal Ministero dell'Interno, in applicazione del regolamento ministeriale n. 23 del 15 febbraio 2012.

 

Asti, 4 maggio 2018
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 'Operazione Barbarossa" dell'Arma dei Carabinieri

L'esecuzione, nelle prime ore della giornata, di un'ordinanza di misure cautelari a carico di 26 persone ritenute responsabili di vari reati, fra i quali associazione a delinquere di stampo mafioso, e di 49 decreti di perquisizione domiciliare, dai quali è scaturito altresì il sequestro di armi e stupefacenti, rappresenta il risultato di un'articolata e prolungata attività condotta con estrema professionalità e acume investigativo dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Asti, unitamente ad altri reparti territoriali dell'Arma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino.

Un sincero e partecipe apprezzamento va ai Magistrati responsabili dell'inchiesta, al Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Asti, Ten. Col. Bernardino Vagnoni, al Maggiore Lorenzo Repetto, Comandante del Nucleo Investigativo, a tutti gli Ufficiali e militari dell'Arma che, con tenacia, dedizione e senso del dovere, hanno lavorato all' "Operazione Barbarossa".

L'indagine, che ha avuto inizio nel maggio del 2015 e ha interessato le province di Asti, Cuneo, Alessandria, Torino, Milano e Savona, ha consentito di delineare la struttura organizzativa di una "locale" 'ndranghetistica operante in questa provincia, con pericolose infiltrazioni nel tessuto economico territoriale e collegamenti anche a Catanzaro e Vibo Valentia.

L'emersione, anche in questo territorio, di un sodalizio mafioso di stampo 'ndranghetistico, oltre a costituire ulteriore prova del poliformismo e della capacità di mimetizzazione di tale forma di criminalità organizzata, non può che costituire un severo monito affinché Istituzioni e cittadinanza tutta pongano sempre massima attenzione a qualsiasi segnale di penetrazione criminale in danno dell'economia legale.

 

Asti, 3 maggio 2018

 
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 Incontro con il nuovo Questore Alessandra Faranda Cordella

Questa mattina, il Prefetto di Asti, Paolo Formicola, ha incontrato in Prefettura il nuovo Questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella, che avvicenda nell'incarico Filippo Claudio Di Francesco.

Cinquantaquattro anni, torinese di origine, la dr.ssa Faranda Cordella è stata promossa Dirigente Superiore lo scorso 5 aprile. E' la prima donna a ricoprire il delicato ruolo di vertice della Questura astigiana e vanta un curriculum professionale di notevole spessore, con incarichi espletati in diverse realtà territoriali, quali Aosta, dove è stata Dirigente della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile, Torino, dove ha diretto i Commissariati di Porta Palazzo e Rivoli, Bergamo, come Capo di Gabinetto della Questura, e, da ultimo, Alessandria e Campobasso, come Vicario del Questore.

L'incontro è stato l'occasione per un primo, reciproco scambio di vedute sulla situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica ad Asti e in provincia, oltre che sulla fondamentale funzione di coordinamento delle Forze di polizia territoriali.

Il Prefetto Formicola ha formulato un caloroso benvenuto in provincia alla dr.ssa Faranda Cordella, unitamente ai migliori auguri di buon lavoro per il nuovo prestigioso incarico, certo che la professionalità e la competenza del nuovo Questore assicureranno alla Polizia di Stato astigiana il raggiungimento di sempre più significativi risultati e al "sistema sicurezza", nel suo complesso, livelli più elevati di coesione ed efficienza, a tutela della sicurezza dei cittadini e della ordinata convivenza civile.

 

Asti, 2 maggio 2018
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