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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti

NOTIZIE

 

 Comunicazione di inizio lavori per la realizzazione di un camminamento pedonale sulla S.P. 10

Si comunica che lunedì 20 marzo prossimo avranno inizio i lavori di sistemazione della banchina stradale e opere accessorie in comune di Castello d'Annone lungo la S.P. 10 "Padana Inferiore" dal km 67+679 al km 68+001.

L'opera consiste nella realizzazione di un camminamento pedonale che consenta il collegamento dell' ex Deposito dell'Aeronautica Militare, che sarà destinato a centro di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, con il centro abitato di Castello di Annone.

I lavori saranno eseguiti dall'impresa Oliva Costruzioni s.r.l. di Santo Stefano Belbo.  

 

Asti, 16 marzo 2017

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 Premiazione del progetto 'Why N.O.T."

In data 24 febbraio 2017, presso la Sala Multimediale della Regione Piemonte di Torino, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi "Persona e Comunità" da parte del Centro Culturale Cultura e Società di Torino, il cui catalogo sarà disponibile a breve sul sito http://culturaesocieta.gsvision.it/ nella sezione Pubblicazioni 2017.

Il premio si pone la finalità di valorizzare i migliori progetti finalizzati allo sviluppo, al benessere ed alla cura della persona, realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni e dal volontariato.

La Prefettura di Asti, Ufficio N.O.T. (Nucleo Operativo Tossicodipendenze), ha partecipato alla quarta edizione 2016 all' interno della sezione "Apprendimento e Formazione" con il progetto "Why N.O.T."  che si è aggiudicato il quinto posto assoluto, con la seguente motivazione: " progetto innovativo rispetto al tema e alla metodologia adottata. Particolarmente positiva è la strategia di coinvolgimento dei giovani destinatari dell'intervento informativo effettuato con metodologie attive che li pongono al centro delle problematiche trattate ".

In occasione dei seminari di condivisione e apprendimento organizzati da Cultura e Società per la valorizzazione delle buone prassi, il progetto "Why N.O.T.?" sarà presentato in data 7 aprile p.v. a Genova, presso la Stanza della Poesia del Palazzo Ducale ( Seminari  - Programma Invito.pdf ).

Il progetto, giunto ormai alla sua quarta edizione, è rivolto agli studenti delle scuole superiori di Asti e provincia e trae spunto dall'operatività quotidiana del N.O.T., deputato a svolgere un colloquio con i ragazzi che vengono fermati per la detenzione di sostanze stupefacenti e a cui si applicano le sanzioni previste dal D.P.R. 309/1990.

Le assistenti sociali preposte all'Ufficio, Dott.ssa Patrizia Maria Binello e Dott.ssa Federica Zoin, hanno avuto modo di constatare, nel corso dei colloqui, la scarsa conoscenza legislativa dei ragazzi che, solo dopo la contestazione del fatto da parte delle forze dell'ordine, avviano un percorso di approfondimento e riflessione sulle conseguenze della loro violazione.

A completezza del quadro si aggiunge un dato importante: il consumo di sostanze, in primis hashish e marijuana, ha subito un incremento negli ultimi anni e soprattutto da parte dei giovanissimi (minorenni).

Sul territorio di Asti ciò ha comportato la necessità di adottare strategie integrate con il Ser.T. (Servizio per le Tossicodipendenze dell'A.S.L. AT) per favorire la presa in carico degli utenti minorenni, perché essi non accedono ai servizi territoriali e non vivono come problematica la loro condotta, largamente accettata nel gruppo di pari.

Ma non basta: si ritiene infatti che, per un'efficace azione di prevenzione primaria, sia necessario che le istituzioni escano dalla loro autoreferenzialità per incontrare i ragazzi nelle scuole, al fine di aiutarli a riflettere su una condotta pericolosa prima che venga messa in atto.

Appare importante confrontarsi con loro, accogliere le loro curiosità, le loro perplessità e, perché no ( why not? ), anche le loro provocazioni, per ridurre le distanze e contestualmente fornire un'informazione esaustiva e corretta, ripulita da luoghi comuni e "leggende metropolitane". 

Inoltre il tema dibattuto può anche essere uno spunto per arrivare a trattare aspetti più ampi, sia individuali come l'autodeterminazione e la responsabilità personale, sia collettivi quali il rispetto della legalità e delle norme sociali.

 

METODOLOGIA E STRUMENTI :

Nel lavoro proposto ai ragazzi ci si ispira al confronto come strumento per suscitare un cambiamento. Si tratta di aumentare la percezione del rischio e dei problemi che comporta l'utilizzo di sostanze stupefacenti per insinuare un dubbio che possa determinare un'eventuale modifica della condotta.

Nella prima giornata viene proposta ai destinatari una sintetica esposizione frontale del quadro normativo ed un'attività grafico-creativa ed interattiva volta ad esplorare le emozioni e l'universo valoriale dei ragazzi, nonché le loro rappresentazioni degli adulti di riferimento e della società in genere. Il lavoro, svolto all'interno di un piccolo gruppo, viene poi restituito ed esplicitato al gruppo classe producendo scambi e confronti molto interessanti sull'argomento.

Nella seconda giornata formativa viene proposto ai ragazzi di simulare un colloquio in Prefettura attraverso la tecnica del role playing impersonando l'assistente sociale, il segnalato e i due genitori.

Da una parte l'esperienza di trovarsi nella situazione di aver commesso una violazione (anche se solo recitata) attiva una maggiore consapevolezza dei rischi e la necessità di ingegnarsi per trovare una via di uscita. L'esperienza invece di impersonare il ruolo del genitore e/o dell'operatore, che deve motivare il ragazzo ad astenersi dall'uso di sostanze, permette di comprendere un punto di vista diverso dal proprio relativizzando le proprie convinzioni.

Il progetto ha avuto un buon riscontro anche sulla stampa locale.

 
Asti li, 16 marzo 2017

Le Funzionarie Assistenti Sociali
Patrizia Maria Binello        
Federica Zoin             

 
 
la consegna dei premi
 
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 Costituito in Prefettura il Gruppo di lavoro interistituzionale per la legalità nei settori produttivi

Si è costituito oggi, presso la Prefettura di Asti, il Gruppo di lavoro interistituzionale  per la legalità nei settori produttivi.

L'iniziativa scaturisce dai positivi risultati conseguiti, con riferimento al contrasto a fenomeni di illegalità nell'impiego della manodopera durante la campagna vendemmiale, grazie alla strategia di azione e collaborazione tra le forze di polizia territoriali e i soggetti pubblici incaricati, a vario titolo, di compiti amministrativi di vigilanza e controllo nei confronti di aziende e intermediari di manodopera.

Sulla scorta di tale esperienza, si è ritenuto utile strutturare un Gruppo di lavoro permanente a carattere interistituzionale ove condividere e valutare le informazioni concernenti i controlli amministrativi espletati da diversi soggetti pubblici al fine di coordinarli con gli interventi delle forze dell'ordine e di calibrare al meglio le necessarie misure di prevenzione e contrasto di ogni forma di illegalità riguardante i settori produttivi.

Al "Gruppo di lavoro interistituzionale per la legalità nei settori produttivi", coordinato dalla Prefettura, partecipano, oltre a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, i Vigili del fuoco, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro (che dal gennaio di quest'anno svolge le attività ispettive già esercitate dall'ex Direzione territoriale del lavoro, dall'I.N.P.S. e dall'I.N.A.I.L.) e lo SPRESAL-ASL.

Nel corso della prima riunione si è concordato che, per mezzo di modalità operative snelle e flessibili, il Gruppo di lavoro effettui una costante attività di consultazione e raccordo delle attività svolte da ciascuna componente e un'approfondita e tempestiva valutazione dell'evoluzione della situazione generale dell'illegalità economica sul territorio provinciale.

Tale approccio consentirà di monitorare e affrontare fenomeni che possono riverberarsi negativamente sul sistema produttivo astigiano, contribuendo a disinnescare quelle dinamiche che, anche in provincia di Asti, rischiano di attenuare il rispetto della legalità e di distorcere le normali regole del mercato e della concorrenza.

 

 Asti, 14 marzo 2017

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 Incontro sulle tematiche dell'accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e sulla diffusione del servizio di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)

Nel pomeriggio del 9 marzo 2017, presso il Salone Consiliare della Provincia di Asti, si è svolto un incontro organizzato dalla Prefettura di Asti e da ANCI Piemonte al quale hanno partecipato oltre cinquanta sindaci e amministratori comunali.

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i contenuti del Piano operativo nazionale, condiviso da Ministero dell'interno e ANCI, finalizzato ad assicurare una distribuzione dei migranti più equilibrata e sostenibile nelle diverse realtà locali tramite l'ulteriore diffusione del servizio di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), direttamente amministrato dagli enti locali.

Alla riunione erano presenti il Prefetto di Asti Paolo Formicola, la Vice Presidente di ANCI Piemonte Elide Tisi, il referente SPRAR nazionale Giuseppe Traina e il consulente ANCI Piemonte Roberto Samperi.

Gli Amministratori degli enti locali titolari di progetti SPRAR hanno condiviso con i propri colleghi le esperienze relative al coordinamento e alla concreta gestione del servizio, mentre gli esperti dell'ANCI hanno risposto ai quesiti dei Sindaci presenti, confermando la propria ampia disponibilità per gli ulteriori approfondimenti che potranno essere chiesti dagli enti intenzionati a presentare domanda di adesione alla rete SPRAR.

È stato concordemente sottolineato come il potenziamento del sistema SPRAR, già attivo in provincia di Asti a partire dal 2014, l'apertura da parte della Prefettura di centri di accoglienza straordinaria (CAS) che tengano sempre conto dei riflessi sulle comunità locali e l'ulteriore diffusione di buone prassi di integrazione dei cittadini stranieri ospitati possano migliorare l'impatto della presenza di richiedenti asilo sui territori.

 

Asti, 10 marzo 2017
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