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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti

NOTIZIE

 

 Riunione della Conferenza Provinciale Permanente

Questa mattina, presieduta dal Prefetto Paolo Formicola, si è tenuta una seduta della Conferenza Provinciale Permanente, per un approfondimento congiunto della situazione dell'incidentalità stradale in provincia e al fine di illustrare le principali linee di intervento per la compiuta attuazione della Direttiva del Ministro dell'Interno emanata il 21 luglio scorso.

All'incontro hanno preso parte rappresentanti delle Forze dell'Ordine, del Pubblico Registro Automobilistico, dell'ANAS, della Motorizzazione civile, della Provincia, della Polizia provinciale, della Polizia municipale di Asti e delle altre Polizie locali attive sul territorio astigiano.

Dopo aver sottolineato la necessità di assicurare il corretto impiego dei dispositivi automatici di rilevazione della velocità, anche alla luce delle recenti innovazioni tecnologiche e giuridiche - come espressamente previsto dalla citata Direttiva -  il Prefetto Formicola ha illustrato gli obiettivi specifici dell'atto ministeriale, ossia la prevenzione e il contrasto, anche attraverso la rivisitazione delle strategie e dei modelli operativi già adottati, dei comportamenti che rappresentano le principali cause di incidente stradale, quali la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di stupefacenti, gli eccessi di velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco protettivo e le condotte che costituiscono motivo di distrazione al volante, quali, in particolare, l'utilizzo degli smartphone al volante.

A tal fine, dopo l'analisi dei più recenti dati statistici in materia di incidentalità stradale e delle sue principali cause, è stata evidenziata l'importanza dell'Osservatorio provinciale per il monitoraggio degli incidenti stradali - il cui coordinamento, in questa provincia, è delegato alla Polizia Stradale - sia in un'ottica di approfondimento statistico ed effettiva conoscenza del fenomeno, sia al fine di una programmazione dei servizi delle diverse Forze di polizia, sempre più coordinata e, di conseguenza, più efficiente.

Nel corso dell'incontro,  è stato altresì sottolineato come l'attività  di prevenzione e contrasto, benché fondamentale per la riduzione degli incidenti stradali, debba continuare ad essere affiancata dalle iniziative specificamente finalizzate ad una corretta educazione stradale, rivolte, in particolare, agli studenti, nella convinzione dell'importanza di formare adeguatamente, sin da giovani, gli utenti della strada, rendendoli, in tal modo, più consapevoli dei rischi sottesi a comportamenti imprudenti e ormai troppo diffusi.

                                                                      

Asti, 19 ottobre 2017

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 Riunione della cabina di regia sul fenomeno migratorio

Nella mattinata di giovedì 12 ottobre si è tenuta la seconda riunione della "cabina di regia" sul fenomeno migratorio, coordinata dal Prefetto, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Asti unitamente agli Assessori ai Servizi Sociali e alla Sicurezza, il Sindaco di Chiusano d'Asti e i rappresentanti degli altri Enti titolari di progetti SPRAR (servizio protezione rifugiati e richiedenti asilo) e degli Enti gestori dei servizi socio - assistenziali del territorio.

Durante l'incontro, sono state evidenziate le attivazioni, da parte della Prefettura, di n. 5 nuovi Centri di accoglienza straordinaria in vari Comuni della provincia, effettuate dopo la prima riunione della Cabina svoltasi in luglio per dar seguito all'intento condiviso di equilibrare la presenza dei richiedenti asilo sull'intero territorio provinciale, sempre in un'ottica di accoglienza diffusa e calibrata sulla popolazione di ciascun Comune.

Nel quadro della concreta attuazione di politiche di integrazione, è stata inoltre condivisa l'opportunità di procedere, ove possibile, alla trasformazione delle "accoglienze straordinarie" in progetti SPRAR, secondo le direttive impartite recentemente anche dal Ministero dell'interno, allo scopo di ricondurre ad unità e ordinarietà l'intero sistema di accoglienza.

Nell'ottica di assicurare i migliori standard di qualità, Amministrazioni ed Enti facenti parte della Cabina di regia hanno concordato l'attivazione di specifici gruppi di lavoro, uno per ogni ambito territoriale di riferimento dei Servizi socio assistenziali (Città di Asti, Nord Astigiano, Sud Astigiano), coordinati dalla Prefettura e ai quali partecipino i rappresentanti dei Comuni, dei Servizi e dei gestori dei Centri di accoglienza straordinaria, al fine di mantenere un costante scambio di informazioni che porti ad estendere ulteriormente le buone prassi di integrazione - con particolare riguardo al volontariato civico e ai tirocini formativi nel mondo del lavoro - e a rendere quanto più omogenei i livelli di erogazione dei servizi.

Infine, è stata sottolineata l'importanza di assicurare e affinare la reciproca conoscenza tra Enti locali e gestori dei centri, anche con riguardo al corretto adempimento degli obblighi di iscrizione anagrafica.

 

Asti, 12 ottobre 2017
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 Procedura di estrazione a sorte di revisori dei conti

Il giorno 20 ottobre prossimo alle ore 11,00 si terrà in Prefettura, in seduta pubblica, l'estrazione a sorte dei revisori dei conti dei comuni di Castagnole Monferrato, Moncucco Torinese, Nizza Monferrato, Portacomaro,  Refrancore e Serole.

La scelta verrà effettuata, con procedura informatizzata, nell'ambito degli iscritti nell'apposito elenco predisposto dal Ministero dell'Interno, in applicazione del regolamento ministeriale n. 23 del 15 febbraio 2012.

 

Asti, 16 ottobre 2017
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 Campagna per la prevenzione delle truffe

Il Comitato provinciale di coordinamento per la prevenzione delle truffe, costituito presso la Prefettura di Asti secondo quanto previsto dal protocollo d'intesa sottoscritto a livello nazionale da Associazione Bancaria Italiana e Ministero dell'Interno, ha predisposto l'opuscolo "Aiutaci a difenderti" -curato dalle Forze di Polizia - e uno specifico vademecum contro le truffe che possono verificarsi in ambito bancario - realizzato dall'ABI.

I due contributi si rivolgono, in particolare, agli anziani e ai soggetti più fragili, vittime spesso privilegiate di truffa, prefiggendosi di fornire loro alcuni consigli utili, da seguire per evitare di rimanere vittima di tali raggiri e di altre fattispecie di reati predatori.

Si ringraziano la Commissione Regionale per il Piemonte dell'Associazione Bancaria Italiana, la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Asti per la partecipazione ai lavori del Comitato e per la preziosa consulenza e i contributi tecnici necessari alla stesura dei contributi descritti.

 

Asti, 9 ottobre 2017
 
 
 
Pubblicato il 09/10/2017 ultima modifica il 12/10/2017 alle 11:58:17

 Protocollo di intesa per l'attivazione del progetto 'controllo del vicinato"

Nel pomeriggio odierno, presso la Prefettura di Asti, è stato sottoscritto dal Prefetto Paolo Formicola e dai Sindaci di Castel Boglione, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Serole e Vesime un protocollo di intesa per l'attivazione del progetto "controllo del vicinato", allo scopo di incrementare le condizioni di sicurezza nei territori interessati, valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta dei cittadini alla cura del proprio territorio.

Più in particolare, tale progetto intende contribuire all'attività di prevenzione generale e di controllo del territorio, istituzionalmente svolta dalle Forze di Polizia, implementando - in relazione alla specificità dei contesti territoriali e tenuto anche conto delle esigenze delle aree rurali ivi presenti - le tradizionali linee di intervento a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, mediante la valorizzazione di forme di controllo sociale su comportamenti ritenuti sospetti, al fine di prevenire i fenomeni criminosi e, in particolare, i furti nelle abitazioni.

A tal fine, nel promuovere un modello di sicurezza "partecipata" attraverso formule e modalità di reciproca attenzione e vicinato solidale, prevede la creazione di appositi gruppi di cittadini volontari che svolgeranno, esclusivamente, un'attività di osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di veicoli o di persone, allarmi, rumori, ....). Eventuali informazioni di interesse raccolte verranno trasmesse ai coordinatori dei gruppi, preventivamente individuati dai comuni e appositamente formati, per il successivo inoltro alle Forze di polizia. 

Il protocollo, che si inserisce nel più ampio quadro di interventi da realizzare per incrementare i livelli di sicurezza urbana e rurale delineati dal recente decreto-legge n. 14 del 2017,  ha lo scopo di formalizzare e definire adeguatamente un'attività che si svolge tradizionalmente nelle piccole realtà locali, garantendo, mediante la preventiva definizione di una "rete" di contatti con le Forze dell'ordine, la tempestiva circolarità delle informazioni raccolte dai gruppi di controllo del vicinato e il conseguente incremento delle condizioni di sicurezza dei territori interessati.

 

Asti, 3 ottobre 2017
 
 
Pubblicato il 03/10/2017 ultima modifica il 19/10/2017 alle 10:06:43

 
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