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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ascoli Piceno

NOTIZIE

 

 2 giugno 2013 - Festa della Repubblica - Saluto del Prefetto Dott.ssa Graziella Patrizi.

Al termine del messaggio del Signor Presidente della Repubblica, desidero porgere il mio più cordiale saluto a tutte le autorità presenti, al Signor Sindaco, al signor Presidente della Provincia, ai Signori Sindaci, ai rappresentanti delle Istituzioni civili, militari e religiose, ai rappresentanti a vario titolo delle associazioni, ai rappresentanti del mondo del volontariato, agli onorandi e, soprattutto, a tutti i cittadini che manifestano, con la loro presenza, l’attaccamento al Paese ed ai valori fondanti della nostra democrazia.

E’ utile ricordare, ogni volta che celebriamo questa ricorrenza, la valenza di questa giornata che segna, con un memorabile referendum, la nascita della Repubblica Italiana.

In questo periodo di grande difficoltà non può non essere fatta menzione, come sottolineato dal Presidente della Repubblica, ai valori fondanti fissati nella nostra Carta Costituzionale ai quali tutto il popolo italiano e le Istituzioni che lo rappresentano devono raccordarsi.

Oggi è più che mai importante che le Istituzioni lavorino per guadagnarsi la fiducia dei cittadini italiani, fortemente compromessa dalla mancanza di rappresentatività che spesso ha interessato la classe dirigente italiana e messa a dura prova anche dalla grave crisi economica e occupazionale che attualmente interessa il nostro Paese.  

L’art. 1 della Costituzione recita: “ L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione”.  

Questo è un principio essenziale per l’esistenza stessa della nostra democrazia, considerato che, Il lavoro è il parametro principale che conferisce dignità e indipendenza e dà rilevanza sociale alle donne e agli uomini di questo Paese.  

Ma oggi l’attuazione di questo principio è pesantemente condizionata da una situazione economica che dal dopoguerra non ha precedenti.  

Occorre ridare slancio all’occupazione, ridare fiducia ai cittadini, dare prospettive certe alle giovani generazioni. Occorre, insomma, restituire un futuro all’Italia.  

Per far questo, occorre un grande sforzo da parte di tutti noi. Occorre un rinnovato impegno, una forte volontà di cambiamento e un profondo senso di solidarietà, ma occorre anche ritrovare fiducia nelle nostre capacità e nelle nostre potenzialità.  

Da parte di tutte le componenti istituzionali è poi necessario porre in atto azioni sinergiche in grado di sintonizzarsi con le esigenze più avvertite dal territorio.  

Ma questa è una sfida che va raccolta non solo dalle istituzioni, ma dall’intera collettività: questo è il senso di questa giornata e di questa festa.

Da parte della Prefettura verrà intensificata l’attenzione nei confronti dei segnali provenienti dal territorio e verrà dato massimo impulso ad ogni iniziativa intesa a promuovere il dialogo ed il confronto sulle esigenze più avvertite in ambito locale.  

Desidero ringraziarvi tutti per la partecipazione a questa ricorrenza che ci vede accomunati nel manifestare i nostri sentimenti di sincera adesione ai valori fissati nella Carta Costituzionale.   

La presenza di tutti voi, qui, oggi è espressione di impegno civile e di attaccamento al Paese, nonostante le gravi difficoltà che sta attraversando e costituisce un segnale di speranza per il popolo italiano.  

Viva la Repubblica, Viva l’Italia!
 
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 1 giugno 2013 - Visita del Presidente del Senato, Pietro Grasso in occasione della manifestazione Italia Camp.

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