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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ascoli Piceno

NOTIZIE

 

 Cancellazione Albo Collegio Tecnici Sanitari Radiologia Medica di Ancona e Ascoli Piceno della Sig.ra Ilaria Foglia iscritta ordine 607 per trasferimento collegio Macerata.

Si comunica che il Consiglio direttivo del Collegio Tecnici Sanitari  di Radiologia Medica di Ancona e Ascoli Piceno ha provveduto con delibera n. 34 del 3.6.2014, alla cancellazione dall'Albo professionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica della Sig.ra Ilaria Foglia, iscritta al numero d'ordine 607, per trasferimento al collegio di Macerata.
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 Iscrizione albo Collegio Professionale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica Ancona e Ascoli Piceno del Dott.Francesco Campagna.

Il Consiglio Direttivo del Collegio Professionale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di Ancona e Ascoli Piceno ha  provveduto ad iscrivere al proprio Albo il Dott.Francesco Campagna registrandolo al numero d'ordine 691.
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 Celebrazione della Festa della Repubblica 2014.

Festa della RepubblicaFesta della Repubblica 2014Festa della Repubblica 2014

SALUTO DEL PREFETTO GRAZIELLA PATRIZI
Al termine del messaggio del Signor Presidente della Repubblica, desidero porgere il mio saluto più cordiale al Sig. Sindaco di Ascoli Piceno, al Sig. Presidente della Provincia, ai Sigg.ri Sindaci, ai Rappresentanti delle Istituzioni civili, militari e religiose, ai Rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ai Rappresentanti del mondo del volontariato, agli onorandi e, soprattutto a tutti i cittadini che con la loro presenza dimostrano l’attaccamento al Paese ed ai valori fondanti della nostra democrazia.
Nel consueto solco già tracciato, anche quest’anno la manifestazione sarà sobria ed essenziale ma ciò non scalfisce in alcun modo l’importanza e il valore di quell’evento storico che fu la scelta da parte del popolo italiano della Repubblica quale forma di Stato per l’Italia: evento maturato dopo contrasti anche profondi, ma che divenne, per questo, la scelta fondamentale di tutta la nazione sulla cui base si radica la nostra coscienza collettiva, il nostro senso di appartenenza.
Come più volte sottolineato dal Presidente della Repubblica, in questo giorno non possono sottacersi i valori sui cui si fonda la nostra democrazia, valori trascritti nella Carta Costituzionale ai quali il popolo italiano e le istituzioni che lo rappresentano devono raccordarsi.
Oggi più che mai è importante che tutte le migliori risorse del Paese lavorino per costruire una società migliore basata su principi di giustizia ed uguaglianza in grado di assicurare la pacifica convivenza ed accrescere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Ma per realizzare un concreto rapporto di fiducia occorre che le Istituzioni, nazionali e territoriali rendano trasparente e diretto il rapporto con i cittadini e che lavorino in sinergia tra loro e con le parti sociali per raggiungere il cambiamento di cui oggi il nostro Paese ha urgente necessità. Proprio l’affermarsi di questa nuova relazione tra cittadini e amministrazione deve costituire il cardine di un’attività di gestione della cosa pubblica improntata alla compartecipazione e condivisione delle scelte.
Solo su queste basi si apriranno per i nostri giovani nuovi orizzonti. Giovani sui quali si appuntano le speranze del nostro Paese e che, pur tra mille difficoltà costituiscono la vera speranza di un futuro migliore.
La crisi economica ha aggravato la loro condizione lavorativa e, di conseguenza, la lotta alla disoccupazione giovanile deve rappresentare l’obiettivo principale di ogni settore della vita pubblica.
Rinsaldiamo i valori di libertà, di giustizia e di democrazia che sono espressi dalla Costituzione e confermiamo in questa circostanza l’impegno a perpetuarli per il bene e la prosperità di tutti, così come ci hanno tramandato i Padri Costituenti.  
La odierna ricorrenza deve essere grande festa di popolo ma anche occasione per riflettere sulla risposta che le Istituzioni, in un impegno comune, sono chiamate a dare al nostro Paese, oggi così pesantemente condizionato da una persistente crisi economica e sociale.
Ed è proprio verso queste finalità che è orientata l’attività della Prefettura che in sinergia con le altre Istituzioni presenti sul territorio svolge nella sua azione quotidiana un ruolo di raccordo e di mediazione, al fine di prevenire situazioni di tensione e per mantenere la coesione sociale sul territorio.
Il nostro sostegno incondizionato ai valori della Costituzione però da solo non basta. Dobbiamo rivolgere le nostre attenzioni anche al miglioramento delle condizioni di sviluppo economico e sociale, favorendo e sostenendo le nostre realtà produttive e aiutando i più deboli a rientrare nel circuito occupazionale. E’ un’attività defatigante e piena di insidie in un mondo che cambia in continuazione dove le esigenze ed i bisogni sono oramai globali.
L’odierna celebrazione vedrà la consegna delle medaglie d’onore                   del Presidente della Repubblica ad alcuni cittadini internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto e la consegna dei diplomi di onorificenze, nei vari gradi, dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a quei cittadini che in molteplici attività si sono resi particolarmente meritevoli e benemeriti. Mi auguro che il sacrificio e la abnegazione dimostrati da coloro che verranno tra poco insigniti possa costituire un esempio di civiche virtù alle quali far riferimento nei momenti più difficili.
Desidero ringraziare tutti per la partecipazione a questa ricorrenza, segno inconfutabile di un sentito impegno civile e di grande attaccamento al Paese oltre che segnale tangibile di speranza per tutto il popolo italiano.
Viva la Repubblica, Viva l’Italia!
 
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