Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Briciole di pane


NOTIZIE

 

 Firmato in Prefettura un protocollo d'intesa in materia di contrasto e di prevenzione della violenza nei confronti delle donne

Nella mattinata del 21 maggio u.s. alla presenza del Prefetto, dott. Pasquale Minunni, e del Vice Presidente della Provincia, Sig. Pasqualino Piunti, è stato sottoscritto in Prefettura il protocollo d'intesa per la definizione di strategie e azioni d'intervento in materia di contrasto e di prevenzione della violenza nei confronti delle donne.

Erano presenti il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Direttore della Zona Territoriale dell'Asur 12, il Direttore della Zona Territoriale dell'Asur 12 ed il Presidente Provinciale dell'Ordine dei Medici Chirurghi.

L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto "DIM - Donne in Movimento" di cui la Regione Marche è ente capofila.

Finalità dell'intesa è la costituzione di una rete degli attori territoriali impegnati nell'attività di prevenzione e contrasto della violenza in genere oltre che di tutela delle vittime.

L'accordo, sulla base del documento sottoscritto, intende condividere modalità di intervento per modulare una migliore conoscenza e strategia operativa che permetta di conseguire significativi risultati contro la violenza alle donne.

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Pubblicato il 25/05/2010

 Manuli Rubber Industries S.p.A. - Riunione in Prefettura

Nella mattinata odierna si è tenuto in questa Prefettura un incontro, presieduto dal Prefetto Dr.Minunni, al quale hanno partecipato il Sindaco di Ascoli Piceno, il Questore, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, un Rappresentante della Regione Marche, il Presidente ed il Direttore di Assindustria di Ascoli Piceno, il Direttore della Manuli Rubber Industries S.p.A., Ing. Magni, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL. Detto incontro si è reso necessario a seguito della situazione determinatasi nello stabilimento ascolano della Manuli, dopo la decisione di quest'ultima di portare fuori dallo stabilimento i macchinari della linea banbury1, situazione che ha fatto irrigidire il già attuato presidio di alcuni dipendenti ai cancelli.

Al termine della riunione le parti datoriale e sindacale CGIL, CISL, UIL si sono date atto reciprocamente che i protocolli sottoscritti non escludono un allontanamento dei macchinari del reparto banbury1, in quanto, come previsto dal punto 3 dell'accordo stipulato tra le parti predette il 24/11/2009 - di cui si è diffusamente parlato nel corso della riunione - e nei fatti, tale operazione non implica affatto l'impossibilità di mantenere i previsti livelli occupazionali, anzi, come è negli auspici, sarebbe teoricamente possibile un incremento dei posti di lavoro, fino a tre volte, nel reparto banbury2.

La Manuli ha anche comunicato l'investimento, in alcuni reparti dello stabilimento di Ascoli Piceno (large bore1, refri e tal), per un importo di circa cinquecentomila euro. Entrambe le parti hanno, altresì, sottolineato che gli accordi predetti sono gestiti in piena collaborazione e che sono stati arricchiti di contenuti nuovi e sicuramente migliorativi rispetto agli impegni originariamente assunti dall'azienda.

Successivamente, i rappresentanti dei sindacati UGL e SDL, che a suo tempo non hanno sottoscritto il citato accordo,sono stati ricevuti dal Prefetto, dal Sindaco, dal Questore, dal Presidente della Provincia e dal Presidente di Assindustria. Gli stessi hanno manifestato il loro punto di vista - dissenziente - sulla sopra esposta interpretazione dell'accordo in argomento e la preoccupazione che la cessione dei macchinari dell'azienda possa produrre ulteriori rischi per l'occupazione picena.

Il Prefetto ha replicato evidenziando quanto è emerso nel corso della riunione sulla effettiva volontà dell'azienda di proseguire l'attività nello stabilimento piceno senza contraccolpi sui livelli occupazionali attuali.

Pubblicato il 24/05/2010

 20/05/2010: 12^ tappa del 93° Giro d'Italia (Città Sant'Angelo-Porto Recanati)

Nella mattinata del 13 maggio si è tenuta in Prefettura una riunione per la pianificazione dei servizi di vigilanza e controllo relativi alla 12^ tappa del 93° Giro d'Italia (Città Sant'Angelo - Porto Recanati) programmata per giovedì 20 maggio p.v..

Alla riunione, indetta dal Prefetto, Dott. Pasquale MINUNNI, hanno preso parte oltre al Prefetto con l'incarico di completare gli interventi per l'attuazione della Provincia di Fermo ed ai vertici delle Forze dell'Ordine, ai Vice Presidenti delle Amministrazioni provinciali di Ascoli Piceno e Fermo, al Comandante della Polizia Stradale di Ascoli Piceno, al Comandante della Polizia Provinciale delle Province di Ascoli Piceno e Fermo e al Dirigente del C.O.A. di Pescara anche i Sindaci, i Comandanti delle Polizie Municipali ed i rappresentanti dei Comuni delle Province di Ascoli Piceno e di Fermo interessati dal passaggio della Tappa (Cupramarittima, Grottammare, Massignano, San Benedetto del Tronto - Altidona, Campofilone, Fermo, Pedaso, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio), il Comandante della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni Valdaso nonché il Rappresentante del Compartimento ANAS di Ancona ed il Responsabile della Società autostrade-Traffico VII Tronco.

Nel corso dell'incontro sono state stabilite opportune direttive finalizzate alla pianificazione dei servizi di vigilanza interforze rivolti a coordinare il movimento della carovana pubblicitaria nonché a garantire il regolare svolgimento della competizione sportiva ed assicurare l'incolumità dei partecipanti e del pubblico che seguirà la gara.

Al fine di evitare disordini ed intralci alla viabilità durante il passaggio dei corridori, sono stati previsti opportuni servizi in concorso con l'ANAS, il Servizio Autostrade e le Polizie locali dei Comuni interessati (interruzioni della circolazione stradale e successive riaperture al traffico) atteso che il percorso prevede il transito dei corridori su importanti strade provinciali e comunali nonché l'attraversamento di centri urbani.

Nella circostanza è stato, altresì, previsto il coinvolgimento del Reparto di volo della Polizia di Stato di Pescara a concorrere negli specifici servizi di controllo dell'autostrada A/14 e delle principali arterie del territorio interessato.

Pubblicato il 14/05/2010

 Superstrada "Ascoli Mare" - Riunione in Prefettura

Nella mattinata odierna si è tenuta in Prefettura una riunione per l'esame delle problematiche connesse alla pulizia dai rifiuti abbandonati sui margini della carreggiata e sulle aree di sosta del Raccordo Autostradale n. 11 "Superstrada Ascoli Mare".

Alla riunione, indetta dal Prefetto, Dott. Pasquale MINUNNI, hanno preso parte il Vice Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, il Comandante della Polizia Stradale di Ascoli Piceno, il Dirigente del Compartimento ANAS di Ancona oltre ai Sindaci e i rappresentanti dei Comuni della Provincia di Ascoli Piceno (Maltignano, Colli del Tronto, Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Monteprandone e San Benedetto del Tronto) nonché dei Comuni di Ancarano e Sant'Egidio alla Vibrata della Provincia di Teramo, sui cui territori scorre lo stesso raccordo autostradale.

Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come l'accumulo di rifiuti nelle piazzole di sosta (quaranta) e nelle scarpate adiacenti l'importante arteria rappresenta una situazione di pericolo, oltre che di degrado ambientale, che necessita di interventi di bonifica al più presto.

Da parte di tutti gli intervenuti è stata mostrata grande attenzione al problema e massima disponibilità a stabilire nell'immediato intese dirette a pianificare le operazioni di pulizia.

A tal fine è stata fissata già per martedì 11 maggio p.v. una riunione tecnica-operativa, in Provincia, tra tutte le componenti interessate per esaminare le modalità di intervento.

Il Dirigente dell'ANAS, nel rappresentare che i lavori di sfalciatura e rimozione delle erbe recise a ridosso della carreggiata stradale sono in corso e vengono svolti periodicamente, ha assicurato la disponibilità a collaborare nella organizzazione, anche a fini di programmazione e sicurezza degli interventi.

Nella circostanza è stato, inoltre, deciso di attivare una campagna di informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica - con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato - per richiamare gli utenti al rispetto delle regole e dell'ambiente anche, nel caso, con invito alla segnalazione alle forze di polizia degli automobilisti che abbandonano rifiuti sulla strada.

Pubblicato il 05/05/2010

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