Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Arezzo

Comunicati Stampa

 

 Focus sulla sicurezza nei Comuni di Cortona, Foiano della Chiana e Lucignano

Lo storico edificio medioevale, sede del Palazzo Comunale di Cortona, ha ospitato, questa mattina, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Arezzo, Anna Palombi, presenti il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale ed i Sindaci dei Comuni di Cortona, Foiano della Chiana e Lucignano.

E' stata analizzata la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio di quei comuni, approfondendo l'origine dei fenomeni delittuosi riscontrati al fine di definire le priorità verso le quali far convergere le strategie di prevenzione e contrasto, nell'ottica di soddisfare le legittime aspettative di sicurezza da parte dei cittadini.

Dall'esame dei dati riferiti agli anni 2017-2018, è emerso un andamento generale della criminalità diversificato: Cortona ha registrato un significativo calo del 19%, mentre a Foiano della Chiana si è rilevato, al contrario, un incremento del 22%; sostanzialmente stabile è risultata, invece, la delittuosità a Lucignano.

Una speciale valutazione meritano per i reati predatori, in specie i furti, che nel raffronto 2017-2018, sono diminuiti a Cortona (-14%) ed a Lucignano (-6%) mentre hanno subìto un considerevole incremento a Foiano della Chiana passando da 93 a 148 (+59%). In particolare, è stata la fattispecie dei furti in appartamento a mostrare i numeri maggiori: nel biennio 2017-2018 è stato riscontrato un +171% a Foiano della Chiana, con 65 episodi del 2018 a fronte dei 24 censiti nel 2017.

Per quanto riguarda, invece, il raffronto tra il primo trimestre del 2018 con l'analogo periodo del 2019, è stato rilevato un calo considerevole dei delitti in tutti i Comuni.

I Sindaci, nel riconoscere l'encomiabile e costante apporto delle Forze di Polizia ed in particolare dell'Arma dei Carabinieri, hanno espresso al Prefetto l'esigenza di incrementare il livello del controllo del territorio, soprattutto sul versante del contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti e dei reati predatori, per fare in modo che la sicurezza realmente assicurata dagli organi di polizia corrisponda il più possibile a quella percepita dalla popolazione locale.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, nel riepilogare l'impegno operativo dell'Arma nel comprensorio, ha riferito che nel 2018 sono stati effettuati 5667 servizi di controllo e che, grazie all'intensa azione di investigazione, sono stati individuati ed assicurati alla giustizia i responsabili dei furti negli appartamenti commessi a Foiano della Chiana nel 2018.

Lo stesso Comandante ha confermato che l'attività operativa sarà incrementata e migliorata con l'effettuazione non solo di azioni di prevenzione e contrasto ma anche rafforzando la circolarità delle informazioni provenienti dai cittadini.

Il Questore, nel ribadire le positive indicazioni emerse dai dati statistici, ha riaffermato il massimo impegno delle Forze di Polizia per dare attuazione al concetto di sicurezza partecipata del territorio che si fonda sulla collaborazione dei cittadini e sulla circolarità delle notizie. Inoltre, il medesimo ha richiamato l'attenzione sulle disposizioni che debbono essere attuate in materia di security e di safety affinché ogni evento o spettacolo pubblico, che richiama la presenza di spettatori, si svolga in una cornice di massima sicurezza.

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, nel precisare che il Corpo è costantemente impegnato nei controlli di carattere economico-finanziario sulle attività economiche e commerciali tipiche del territorio, si è soffermato sull'attenzione che deve essere riservata, da parte di tutte le istituzioni a vario titolo coinvolte, nel settore degli appalti pubblici e delle pubbliche forniture, affinché l'economia legale ed i canali di impiego del denaro pubblico siano adeguatamente protetti da ogni potenziale forma di infiltrazione della criminalità organizzata e sia possibile intercettare il proliferare di fenomeni delittuosi quali il riciclaggio del denaro di provenienza illecita.
 
E' stato anche fatto il punto sullo stato di utilizzazione dei sistemi di videosorveglianza, già funzionanti a Cortona, che, installati nei punti strategici si sono rivelati una risorsa preziosa per l'attività investigativa delle forze di polizia ai fini dell'individuazione dei responsabili dei reati nonché in chiave di prevenzione costituendo un efficace deterrente per contrastare i danneggiamenti e lo spaccio di stupefacenti.

In tale quadro, le amministrazioni municipali di Lucignano e di Foiano della Chiana sono state sensibilizzate ad attivarsi per presentare alla Prefettura i progetti relativi all'installazione dei predetti sistemi.

Per quanto riguarda gli strumenti su cui puntare per un miglior controllo del territorio, il Prefetto ha ribadito la necessità che i Sindaci attivino il c.d. "controllo di vicinato", ed il protocollo, già firmato con il Comune di Arezzo, "mille occhi sulla città" che vede il coinvolgimento degli istituti di vigilanza.

L'incontro odierno è stato molto apprezzato dagli amministratori locali intervenuti, che hanno dichiarato di voler proseguire sul percorso di fattiva collaborazione con le Forze di Polizia, rivelatosi positivo sia per la risoluzione delle problematiche che quotidianamente emergono sia per mantenere sempre ad alti livelli l'attenzione ed il controllo sul territorio.
Pubblicato il 17/04/2019
Ultima modifica il 17/04/2019 alle 18:20:15

 ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE NAZIONALE - 25 APRILE 2019

 
 
Pubblicato il 15/04/2019
Ultima modifica il 15/04/2019 alle 08:42:50

 VARATE MISURE PREVENTIVE ED INTERVENTI DI CONTROLLO, RELATIVE AI SERVIZI DI TRASPORTO COLLETTIVO DI PERSONE E STUDENTI, PER ELEVARE IL LIVELLO DELLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE

In occasione di una recente riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi in Prefettura, è stata approfondita la tematica relativa alla sicurezza sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone e, segnatamente, di quello scolastico, dove è coinvolta la parte più giovane della popolazione, alla luce del grave episodio accaduto a Milano, nello scorso mese di marzo.

In sintonia con le direttive impartite dal Ministero dell'Interno, ed in relazione alle diverse tipologie di trasporto pubblico degli studenti, sono state approntate una serie di misure e di iniziative mirate ad elevare il livello di efficacia dei controlli e ad intensificare l'azione di vigilanza, in un'ottica di prevenzione di fatti illeciti e pericolosi in un ambito così delicato.

  • TURISMO SCOLASTICO CON AUTOBUS IN SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE
L'istituto scolastico che organizza gite scolastiche o viaggi di istruzione, utilizzando l'apposito modulo fornito dalla Questura, deve comunicare alla Sezione della Polizia Stradale di Arezzo, al Comando della Polizia Locale del Comune interessato ed alla Stazione dell'Arma dei Carabinieri territorialmente competente, almeno una settimana prima dell'effettuazione del viaggio, i seguenti dati e notizie:
  • nome del conducente;
  • estremi della patente di guida;
  • targa del mezzo;
  • data e orario di partenza;
  • destinazione;
  • itinerario del viaggio;
  • data e orario di rientro in sede.
 
Lo stesso istituto scolastico dovrà verificare, nell'immediatezza della partenza, ovvero durante il viaggio, che non si siano verificate sostituzioni improvvise del conducente e/o del mezzo, comunicando tempestivamente agli organi di polizia le variazioni accertate ovvero altra notizia degna di rilevanza, circa eventuali comportamenti scorretti del conducente.
 
Tali informazioni consentiranno agli organi di polizia di programmare specifici controlli all'atto della partenza ovvero in itinere, soprattutto in autostrada e sulle grandi arterie stradali.
 
Gli accertamenti si estenderanno tassativamente alla regolarità documentale dei conducenti e alla perfetta efficienza dei veicoli, al rigoroso rispetto della normativa su tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali, nonché alla puntuale verifica - per mezzo degli appositi strumenti precursori - della mancata alterazione psicofisica dei medesimi conducenti per assunzione di alcool e/o sostanze stupefacenti.
 
  •  SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO DI LINEA
 
Per quanto riguarda i servizi di trasporto di linea, sia quelli svolti dai Comuni con mezzi e personale dell'amministrazione, sia quelli affidati a ditte esterne, individuate mediante procedure di evidenza pubblica, dovranno essere espletati puntuali accertamenti ab origine sui requisiti del personale preposto alla guida ed assunte le iniziative più idonee per scongiurare il verificarsi di possibili azioni criminose o, comunque, illecite.
 
In tale contesto, è essenziale la scrupolosa applicazione delle disposizioni recate dal d.m. 23 febbraio 1999, n. 88, in materia di accertamento e controllo dell'idoneità fisica e psico-attitudinale del personale addetto alla guida, valorizzando le prescrizioni che impongono di sottoporre a visita di revisione i dipendenti qualora sorgano dubbi delle loro condizioni.
 
Analoga intensificazione dei controlli sarà assicurata per verificare l'efficienza tecnica dei mezzi e delle relative dotazioni.
 
Ai fini dell'attuazione delle determinazioni assunte in sede di Comitato e delle disposizioni tecnico-operative impartite dal Questore, i Comuni sono stati invitati ad assicurare il concorso dei rispettivi Comandi delle Polizie Locali, onde incrementare e rendere capillare su tutto il territorio il sistema dei controlli.   
        
Compito dell'Ufficio Scolastico Provinciale è quello di sensibilizzare i dirigenti degli istituti scolastici in ordine ai descritti adempimenti comunicativi da assolvere in occasione delle gite scolastiche e/o di viaggi di istruzione.
 
Arezzo, 5 aprile 2019                                                                     L'UFFICIO STAMPA
 
Pubblicato il 05/04/2019
Ultima modifica il 05/04/2019 alle 13:28:40

 
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