Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Arezzo

'COME FARE PER' Guida pratica all'emersione

COME FARE PER....
 
QUANDO SI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
 
 
Dal 1° giugno al 15 luglio 2020 è possibile presentare le domande per le procedure relative all'emersione dei rapporti di lavoro dei cittadini extracomunitari, esclusivamente con modalità informatiche, dalle ore 7:00 alle 22:00 sull'applicativo accessibile all'indirizzo, https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ utilizzando il sistema di identificazione digitale SPID e seguendo le istruzioni presenti sul manuale utente disponibile sul medesimo sito web.
Per i cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o non convertito in altro titolo di soggiorno, che prima di tale data hanno lavorato in uno dei settori indicati nel decreto, la domanda deve essere presentata presso gli Uffici postali "sportello amico" .  
CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
 
I datori di lavoro operanti nei seguenti settori :
  • agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
  • assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, anche non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l'autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.
I datori di lavoro devono essere cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o stranieri titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo.
Devono possedere:
  • per i settori produttivi agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse, un reddito imponibile minimo non inferiore a 30.000 euro ;
  • Per i settori del lavoro domestico o di assistenza alla persona, il reddito deve essere non inferiore a 20.000 euro , in caso di nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito, e non inferiore a 27.000 euro , in caso di nucleo familiare composto da più soggetti conviventi.
LAVORATORI
 
I lavoratori stranieri devono essere stati fotosegnalati prima dell'8 marzo 2020, ovvero devono aver soggiornato in Italia prima di quella data, come dovrà risultare dalla dichiarazione di presenza o da documentazioni di data certa proveniente da organismi pubblici o privati che, istituzionalmente o per delega, svolgono una funzione o un'attribuzione pubblica o un servizio pubblico (es. cartelle cliniche, certificazioni rilasciate da aziende sanitarie pubbliche, tessere di trasporto nominative etc..).
 
PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO FORFETTARIO
 
Prima della presentazione della domanda il datore di lavoro dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario, pari a € 500,00 per ciascun lavoratore, utilizzando il modello F24 (REDT 2020) disponibile presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o da scaricare dal sito dell'Agenzia delle entrate.
 
IMPORTANTE
 
I datori di lavoro potranno avvalersi, per la compilazione e l'inoltro delle domande, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e dei patronati che forniranno assistenza sulla base dei protocolli d'intesa già sottoscritti.
 
PREFETTURA
 
Dall'8 giugno prossimo la Prefettura, sulla base delle domande presentate, dovrà acquisire i pareri dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e della Questura e, qualora favorevoli, provvederà a convocare il datore di lavoro ed il lavoratore straniero per la stipula del contratto di soggiorno.

Data pubblicazione il 04/06/2020
Ultima modifica il 11/06/2021 alle 11:31

 
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