Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Arezzo

Segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario (A.B.F.)

Recenti disposizioni di legge* hanno attribuito al Prefetto la possibilitądi segnalare all'Arbitro Bancario Finanziario** specifiche problematiche relative alle valutazioni del merito del credito della clientela nell'ambito di operazioni di finanziamento, su istanza del cliente e previa acquisizione di informazioni presso la banca interessata.
La procedura di ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario č avviata dal Prefetto, che, a tal fine, trasmette alla segreteria tecnica del collegio competente (il collegio di Roma decide i ricorsi dei clienti che hanno il domicilio in Toscana) una segnalazione corredata:
  1. dall'istanza dell'interessato, di carattere riservato, prodotta per mezzo di posta certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;
  2. dall'invito rivolto dal Prefetto alla banca di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito, entro 30 giorni, ovvero entro altro termine fissato dallo stesso Prefetto;
  3. dalla risposta della banca di cui al punto precedente contenente le osservazioni, della banca anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;
  4. da una relazione del Prefetto contenente l'oggetto del ricorso e l'esposizione delle ragioni per le quali si ritiene di dover sottoporre la controversia all'A.B.F.
Entro 30 giorni dalla ricezione, la segreteria tecnica sottopone la segnalazione all'esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni.
La relativa decisione sarą comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.
Gli interessati potranno trasmettere l'istanza, utilizzando la modulistica presente su questo sito, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefar(at)pec.interno.it .
 
* art. 27 bis, comma 1 quinquies, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, come modificato dal decreto legge 24 marzo 2012, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62.
**art. 128-bis del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

 
ABF - Banca d'Italia 

Data pubblicazione il 26/11/2012
Ultima modifica il 18/04/2019 alle 10:27

 
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