Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ancona

NOTIZIE

 

 Giorno della Memoria – Cerimonia a Jesi per la consegna delle medaglie d’onore.

Nella suggestiva cornice dell’aula consiliare del Comune di Jesi, alla presenza di numerose autorità civili e militari, ha avuto luogo, nella giornata del 29 gennaio decorso, in concomitanza con l’analoga iniziativa celebrativa del Signor Presidente della Repubblica, la cerimonia della consegna, a nome di 27 insigniti, tutti militari internati e deportati nei campi di concentramento nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale.
Il dovere della memoria si impone, ha sottolineato il Prefetto, dott. Alfonso Pironti, affinchè quella barbarie non abbia più a ripetersi. E’ doveroso ricordare il passato guardando al futuro perché “ciò che è accaduto può ritornare”, per quanto assurdo e impensabile possa sembrare. E’ storia recente se non attuale l’esistenza in varie parti del mondo di violenze generalizzate, eccidi di massa dettati da odio razziale, fanatismo religioso, mantenimento e conquista del potere.
Per ricordare i nostri connazionali vittime degli orrori nazisti è stata istituita, con legge 27 dicembre 2006 n. 296, una medaglia d’onore: un riconoscimento che ha valore – come recita la norma – di risarcimento soprattutto morale per il sacrificio di tanti cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti soprattutto dopo l’8 settembre per essere utilizzati come manodopera schiavizzata nella produzione di guerra tedesca, al posto delle generazioni ariane mandate a massacrare e massacrarsi su vari fronti bellici.
L’istituzione del giorno della memoria fu approvata dal Parlamento italiano con voto unanime. Le forze politiche espressero un comune sentire ed un comune impegno; un impegno che è tuttora vivo e attuale nella coscienza individuale e nella coscienza collettiva, senza distinzioni di sorta.
Il Sindaco del Comune di Jesi, dott. Massimo Bacci, ha rivolto un pensiero commosso a quanti hanno sofferto a causa delle barbarie, siano essi i superstiti di quell’immane genocidio umano, siano essi i familiari che hanno pianto la morte dei propri cari per mano di una folle ideologia.
Ha ricordato, inoltre, la pregevole recente iniziativa del Liceo Classico di Jesi che ha coinvolto centinaia di alunni degli Istituti comprensivi della Città per il primo concorso di narrativa sulla Shoah che proprio domenica scorsa, Giorno della Memoria, ha avuto il suo lieto epilogo con la premiazione dei vincitori.
Il Commissario Straordinario della Provincia, Signora Patrizia Casagrande, ha sottolineato che se l’antisemitismo ha rappresentato, nel secolo scorso, il male assoluto, il lager ne è stata la crudele e feroce applicazione.
Un’applicazione basata su una brutale violenza, non solo fisica ma in grado soprattutto di colpire duramente la dignità umana attraverso la spoliazione dell’identità e l’annientamento di ogni facoltà che qualifica l’uomo, nella sua accezione più ampia, in quanto essere libero e uguale tra gli altri.
A questa violenza corre l’obbligo di rispondere con le armi più forti. Quelle della cultura, perché solo chi non conosce può restare indifferente alle sofferenze degli uomini e dei popoli. Quelle del rispetto e della solidarietà, perché solo chi non è capace di indignarsi per i torti subiti dai suoi simili può ignorare le ingiustizie. Quella della buona politica, perché solo chi sceglie il disimpegno può illudersi di restare al riparo degli eventi negativi.
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 Riunione modalità di svolgimento propaganda elettorale

Si è tenuta oggi presso la Prefettura di Ancona, in conformità delle direttive impartite dal Ministero dell’Interno, una riunione con i rappresentanti provinciali delle istituzioni locali e dei partiti e dei movimenti politici per la disciplina dei comizi elettorali e della propaganda elettorale, in occasione delle consultazioni Elettorali Politiche del 24 e 25 febbraio 2013.
Pubblicato il 23/01/2013 ultima modifica il 11/02/2013 alle 10:30:08

 
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