Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ancona

NOTIZIE

 

 Firma Protocollo d'Intesa attività di volontariato richiedenti asilo

 
E’ stato sottoscritto oggi in Prefettura un Protocollo d’intesa volto a  consentire l'attività  di volontariato dei cittadini stranieri giunti in provincia con l’emergenza-sbarchi, fondato sull’impegno delle Istituzioni per l’accoglienza e l’integrazione del migrante basate sul rispetto reciproco e sulla condivisione dei valori di partecipazione, solidarietà e civismo.
 
Il Protocollo - in forza del quale i cittadini extracomunitari richiedenti protezione internazionale, ospitati nel territorio di questa Provincia, potranno svolgere attività di volontariato -  è stato sottoscritto dal Prefetto, dal Presidente dell'Ambito Territoriale Sociale n. 8 di Senigallia,  dai Sindaci dei Comuni di Senigallia, Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Trecastelli, Serra de’ Conti e Montecarotto, nonché dalle organizzazioni del privato sociale che hanno gestito l’accoglienza dei migranti, dalle associazioni di volontariato che hanno collaborato all’accoglienza e dalle organizzazioni sindacali che sostengono il progetto. 


Il testo è frutto del dialogo, avviato dalla Prefettura con le Istituzioni locali e con i soggetti pubblici e privati che hanno sostenuto l’iniziativa, diretto a creare una collaborazione istituzionale per favorire la creazione di percorsi di accoglienza, educativi e di integrazione che consentano ai migranti di conoscere il territorio che li ospita e di rendersi parte attiva per superare la condizione di passività che è, insieme,  motivo di esclusione sociale e di mortificazione della dignità della persona costretta all’inattività nonchè per contrastare eventuali pregiudizi e diffidenze da parte delle popolazioni locali.

Il protocollo si rivolge ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture temporanee di accoglienza della provincia. Condizioni per potere accedere alle attività di volontariato previste nel documento sono l’aver presentato domanda di protezione internazionale non ancora definita nel suo esito, l’aver aderito ad un’organizzazione di volontariato e l’aver sottoscritto un apposito “patto di volontariato” allegato al protocollo.
All'Ambito Territoriale Sociale n. 8 e ai Comuni sottoscrittori, in sinergia con le Associazioni, Enti e/o Organizzazioni di volontariato, è demandato il compito di individuare i servizi che potranno essere svolti dai migranti.
Il protocollo definisce il tipo di attività e le condizioni di svolgimento, e prevede, in particolare, una adeguata formazione e la copertura assicurativa degli stranieri che aderiranno.
 
 
                                                                              L'ADDETTO STAMPA
Pubblicato il 16/10/2015 ultima modifica il 16/10/2015 alle 12:46:46

 
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