Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ancona

NOTIZIE

 

 Richiesta di cittadinanza italiana, dal 18 maggio con un click

Stop ai modelli cartacei con il sistema informatizzato curato dal dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione

Partirà il 18 maggio prossimo il nuovo servizio - messo a punto dal dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione-direzione centrale per i Diritti civili, la Cittadinanza e le Minoranze - per l’invio telematico della domanda di conferimento della cittadinanza italiana.

I vantaggi dell’acquisizione on line consisteranno nello snellimento della fase di inserimento nel sistema informatico 'Sicitt' e nella scomparsa di modelli cartacei.
 
Cosa deve fare il cittadino
Il richiedente compilerà la domanda, utilizzando le credenziali d’accesso ricevute a seguito di registrazione sul portale dedicato, e la trasmetterà in formato elettronico, unitamente ad un documento di riconoscimento, agli atti formati dalle autorità del Paese di origine (atto di nascita e certificato penale) e alla ricevuta dell’avvenuto pagamento del contributo di euro 200,00 previsto dalla legge n. 94/2009.

Da ricordare, poi, che dal 18 giugno 2015 le domande verranno acquisite esclusivamente con modalità informatica.
 
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 “LE DONNE DELLE ISTITUZIONI PER LE DONNE” Ciclo di letture tratte dal libro “Ferite a Morte” di Serena Dandini

Per celebrare la ricorrenza della giornata delle donne, per la prima volta, nel Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, si è tenuto un reading, liberamente tratto dal libro di Serena Dandini “Ferite a morte”, realizzato da alcune donne della Prefettura di Ancona, con la preziosa e magistrale regia della Signora Adriana Stecconi.

E’ stata l’occasione per parlare di violenza e di femminicidio dando voce a chi purtroppo non c’è più.

Alla rappresentazione ha presenziato il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, l’Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Emma Capogrossi, l’Assessore alla Sicurezza Stefano Foresi ed altre Autorità cittadine, oltre ad un folto pubblico, che hanno seguito con interesse ed emozione la toccante iniziativa.

Nell’occasione sono state raccolte delle offerte che verranno devolute alla “Casa di Demetra”, centro di seconda accoglienza del Comune di Ancona, per donne violate, sole o con figli minori, inaugurata lo scorso 27 febbraio. La struttura che potrà ospitare donne dopo l’allontanamento dal compagno violento, affrontano un percorso progettuale teso a favorire livelli di autonomia acquisiti.

L’iniziativa della Prefettura, molto apprezzata dalla società civile, è nata per fornire un contributo concreto da parte delle Istituzioni che, in occasioni non convenzionali come queste, “escono fuori dagli uffici” per sensibilizzare su temi di rilevante drammatica attualità, segno tangibile di vicinanza e solidarietà.  
 
 
 
                                                                                   IL CAPO GABINETTO
                                                                                          (Buzzanca)
 
          Foto_1_8marzo               Foto_2_8marzo      
Foto_3_8marzo Foto 8 marzo 2015 n.4


 
Pubblicato il 11/03/2015 ultima modifica il 16/03/2015 alle 15:57:16

 
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