Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ancona

NOTIZIE

 

 Situazione della sicurezza pubblica del Comune di Ancona

Nel corso dell’odierna riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Viceprefetto Reggente Paolo De Biagi, è stata presa in esame la situazione della sicurezza pubblica nel territorio del Comune di Ancona.

I dati oggettivi del numero dei reati commessi ad Ancona nei primi dieci mesi dell’anno indicano un complessivo miglioramento (riduzione del numero dei reati pari al 7,9%) della situazione rispetto allo stesso periodo del 2013. Una situazione, pertanto, positiva e confortante che contrasta con la preoccupazione e, in alcuni casi, con l’allarmismo che circola nell’opinione pubblica e sugli organi di informazione.

Probabilmente è la condizione attuale generalizzata di difficoltà economica e di precarietà che influisce negativamente sulla percezione della sicurezza e che fa sentire il cittadino più esposto, indifeso e insicuro.

Ciò non toglie comunque che, effettivamente, come risulta dall’analisi dettagliata dei dati in possesso delle Forze di Polizia, alcune aree del Capoluogo, soprattutto quelle più periferiche abbiano registrato in quest’ultimo periodo un incremento più marcato del numero dei reati e dei furti in particolare. Per contrastare detto andamento si è concordato di attivare un Tavolo Tecnico presso la Questura con la partecipazione di tutte le Forze di Polizia, compresa quella Municipale, che, partendo dall’approfondimento dei dati dei reati (tipologia, luogo, giorno e fascia oraria di consumazione) provvederà ad orientare mirati servizi di controllo del territorio nelle località che risultano più esposte. Tali servizi saranno intensificati anche grazie all’impegno, assunto in sede di Comitato da tutte le Forze di Polizia, di coinvolgere nell’attività anche risorse umane destinate normalmente, nelle rispettive organizzazioni, a svolgere compiti diversi. L’intensificazione dei servizi e la loro mirata articolazione nella città, coprirà l’intero periodo delle festività natalizie, periodo particolarmente esposto per la maggior presenza di merci, beni e valori sul territorio.

Un aiuto consistente all’incremento della sicurezza dei cittadini viene assicurato, in chiave di prevenzione, contrasto e deterrenza, dall’attivazione recente - da parte del Comune - del sistema di videosorveglianza in aggiunta a quello già operante sul territorio comunale.

Ovviamente resta fondamentale la collaborazione dei cittadini sia attraverso l’adozione di misure di difesa passiva – dalle più elementari a quelle, ove possibile, più complesse e sofisticate – sia mediante la segnalazione di ogni presenza, movimento o comportamento anomalo sul territorio, alle Forze di Polizia per favorirne l’intervento più tempestivo ed efficace possibile.

Si ribadisce, pertanto, ai cittadini l’invito alla più stretta collaborazione con le Forze di Polizia per il perseguimento dell’obiettivo comune della sicurezza pubblica.
 
 
                                                                         L'ADDETTO STAMPA
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 Il “Viaggio della Legalità" fa tappa ad Ancona

Sono stati ricevuti presso la Prefettura di Ancona alcuni rappresentanti della CGIL regionale e nazionale che hanno illustrato l’iniziativa “Viaggio della Legalità”.

La campagna, promossa dalla CGIL nazionale, si articola in un vero e proprio viaggio che è iniziato a Milano il 27 ottobre scorso e si concluderà con una manifestazione nazionale a Roma nel prossimo mese di marzo, dopo aver percorso tutta la penisola per portare i temi della campagna in alcuni luoghi simbolo del nostro Paese.

La tappa di Ancona ha visto svolgersi oggi un presidio davanti allo stabilimento Fincantieri, durante il quale è stata affrontata la questione della legalità in tutte le sfaccettature più strettamente connesse al mondo del lavoro.

Infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti e regolamentazione del sistema degli appalti con particolare riferimento all’aggiudicazione al massimo ribasso, contrasto dell’evasione e del lavoro irregolare e caporalato sono tra i principali temi portati all’attenzione di tutti i presenti.

Il Vice Prefetto Vicario ha rappresentato l’attenzione della Prefettura e delle altre Istituzioni interessate al tema della legalità nell’ambiente di lavoro con particolare riferimento alla prevenzione della infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti. Ha riferito in particolare della imminente definizione e sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con Fincantieri sempre in materia di prevenzione e contrasto di infiltrazioni mafiose.

In tale ottica è costante l’attenzione in seno al Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica su ogni segnale di anomalia nel delicato settore degli appalti pubblici in Provincia.

Il Vice Prefetto Vicario ha altresì assicurato la disponibilità ad esaminare eventuali proposte sindacali per elaborare ulteriori strumenti condivisi da sottoscrivere a livello locale per la tutela della legalità  nella realtà dei  lavori pubblici.
 
                                                                                   L'Addetto Stampa
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 Protesta dei patronati per i tagli previsti dalla Legge di Stabilità

Sono stati ricevuti presso questa Prefettura - U.T.G. i rappresentanti del CE.PA. Marche (che raccoglie i patronati ACLI-INAS-INCA-ITAL) che hanno concordemente evidenziato la loro preoccupazione per le gravi difficoltà in cui tutti i patronati verranno a breve a trovarsi, se dovesse essere confermato quanto previsto dall’art. 26 comma 10 della Legge di Stabilità nella sua attuale formulazione.

La norma in questione, infatti, prevede per l’anno 2015 una riduzione di circa il 35% della pregressa dotazione del Fondo Patronati; un abbattimento dell’aliquota del contributo versato dai lavoratori già dal corrente anno e la diminuzione, dall’80 al 45%, dell’anticipazione sulle quote di competenza, a partire dal 2016.

Un intervento strutturale così incisivo e rilevante comporterà di fatto, a detta degli esponenti, la quasi impossibilità per i patronati di continuare a svolgere la loro attività.

Infatti, con la loro fittissima rete territoriale, in Italia e all’estero, essi garantiscono assistenza gratuita, per un elevato numero di tipologie di pratiche, alle fasce più deboli della popolazione (pensionati, stranieri, ecc.), agevolandone l’accesso a tutta una serie di prestazioni sociali. 

Sono state, inoltre, evidenziate le inevitabili, radicali conseguenze che l’intervento finanziario in questione avrebbe, se confermato, sulla sorte dei numerosi dipendenti dei patronati stessi.  


Al fine di richiamare l’attenzione sulle problematiche evidenziate e di richiedere al governo la modifica o l’abrogazione dell’art. 26 comma 10 del disegno di legge di stabilità, i patronati oltre a sensibilizzare il Governo attraverso le Prefetture, hanno promosso varie iniziative a livello nazionale.
 
 
                                                                                IL CAPO GABINETTO
                                                                                      (Buzzanca)
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 Sostituzione componente del Comitato consultivo provinciale presso l’I.N.A.I.L. - Rettifica parziale decreto

Decreto a parziale rettifica del provvedimento prot.n.17113/Area IV-bis del 19 marzo 2014 pubblicato in data 21 marzo 2014 relativo alla ricostituzione del Comitato consultivo provinciale presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
Pubblicato il 18/11/2014 ultima modifica il 03/12/2014 alle 10:35:51

 Incontro in materia di Protezione Civile

Si è svolto in data odierna presso il Palazzo del Governo un incontro in materia di protezione civile organizzato da Regione Marche, Prefettura di Ancona e Provincia di Ancona.

L’incontro, che si è aperto con il saluto del Vice Prefetto Vicario, del Presidente della Provincia e del Direttore del Dipartimento Protezione Civile della Regione, si è articolato con alcune relazioni affidate a  funzionari del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione, della Prefettura e della Provincia.

L’incontro è stato rivolto in particolare agli amministratori dei Comuni della Provincia che hanno partecipato con interesse intervenendo nel dibattito conclusivo.

E’ stato un momento di approfondimento sui meccanismi che regolano le competenze e responsabilità che, alla luce delle recenti modifiche normative, riguardano i vari soggetti che compongono il sistema regionale e provinciale di Protezione Civile e che agiscono sulle quattro direttrici in cui si articola la competenza in materia: previsione, prevenzione, soccorso, ripristino.

Il sistema di protezione civile si fonda sul principio di sussidiarietà e vede nei Sindaci e nei Comuni l'autorità più vicina cui rivolgersi in caso di emergenza; è evidente che il ruolo del Comune e del Sindaco è basilare nell'attuale sistema e sul Sindaco grava la responsabilità dell'incolumità dei cittadini e dell’integrità dei loro beni.

Particolare attenzione è stata dedicata nella riunione agli adempimenti organizzativi e alla necessità della realizzazione di una adeguata struttura di protezione civile soprattutto presso i Comuni per fronteggiare le delicate funzioni ad essi attribuite dall'attuale assetto normativo.
 
 
                                                                                L'ADDETTO STAMPA
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 COMUNICATO STAMPA - SOSPENSIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LORETO E NOMINA DEL COMMISSARIO

A seguito delle dimissioni presentate dal Sindaco del Comune di Loreto, divenute efficaci ieri 10 novembre, il Viceprefetto Vicario Reggente la Prefettura di Ancona dott. Paolo De Biagi ha sospeso il Consiglio comunale e contestualmente ha nominato Commissario prefettizio la dott.ssa Simona Calcagnini, Viceprefetto in servizio presso la Prefettura, per la provvisoria gestione dell’Ente.

E' stata, nel contempo, avviata la procedura di scioglimento del Consiglio comunale con l'invio della relativa proposta al Ministero dell'Interno per il conseguente seguito di competenza.

Al Commissario sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta .
 
 
                                                                                L'ADDETTO STAMPA
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 Corso di abilitazione per Ufficiali di stato civile per la provincia di Ancona

Ha preso il via nella mattinata odierna, con il saluto del Viceprefetto Vicario Paolo De Biagi il Corso di Abilitazione per Ufficiali di Stato Civile che durerà l’intera settimana e si concluderà con la prova finale d’esame prevista per sabato 15 p.v.

Al Corso partecipano 19 funzionari comunali, alcuni dei quali provenienti dalla Provincia di Ascoli Piceno (comune di San Benedetto del Tronto). L’iniziativa formativa, è diretta dalla dott.ssa Pina Biele, Dirigente dell’Area Enti Locali della Prefettura, si avvale della organizzazione assicurata dall’ANUSCA e si articola sui principali argomenti di interesse per gli Ufficiali di Stato Civile.
 
 
 
                                                                                    IL CAPO UFFICIO STAMPA
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 VISITA IN PREFETTURA DELL’AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA DI MOLDOVA

Nella mattinata odierna l’Ambasciatore della Repubblica di Moldova Dott.ssa Stela Stingaci è stata ricevuta in Prefettura dal Viceprefetto Vicario Paolo De Biagi.

Nel corso del cordiale colloquio, oltre alle questioni relative alla consistente presenza di immigrati moldavi nel territorio della provincia di Ancona, sono state esaminate le procedure volte a consentire la partecipazione degli stessi cittadini allo svolgimento delle elezioni parlamentari di quel Paese che si svolgeranno il prossimo 30 novembre.

Grazie alla collaborazione del comune di Ancona i cittadini moldavi residenti in provincia potranno esprimere il proprio voto in un apposito seggio allestito per l’occasione in Via Scrima n. 19.
 
 
                                                                        L'ADDETTO STAMPA
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 On line le attività del progetto "Abbandono scolastico e bullismo: quali rischi tra i giovani?"

 
Sono on line su http://discobull.dlci.interno.it tutte le attività del progetto 'Abbandono scolastico e bullismo: quali rischi tra i giovani?', promosso dal Ministero dell’Interno- Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, finanziato con il Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma operativo nazionale (Pon) ‘Sicurezza per lo Sviluppo’ che si è concluso il 31 marzo 2014.

Obiettivo del progetto, attuato in nove scuole situate nelle regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), è stato quello di realizzare interventi di prevenzione primaria e di recupero dei ragazzi coinvolti nei fenomeni di dispersione scolastica, bullismo e per la diffusione della sicurezza e della legalità.

Hanno aderito a 'Abbandono scolastico e bullismo: quali rischi tra i giovani?' soggetti, pubblici e privati, attivi sui territori interessati, tra i quali dirigenti scolastici, docenti, giovani a rischio e le famiglie, le prefetture e, in generale, tutte le strutture impegnate in attività per ragazzi.
 

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 ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO SMS PER DIRE NO A DROGA E BULLISMO - SMS 43002

Questa mattina, nei locali della Prefettura, il Vice Prefetto Vicario, dott. Paolo De Biagi, unitamente ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia ed al Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Ancona, dott.ssa Annamaria Nardiello, ha presentato nel corso di un incontro con la stampa l’iniziativa “Un SMS per dire no a droga e bullismo”.

Dal 27 ottobre inviando un SMS al numero 43002, si possono segnalare episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e bullismo in attuazione di una apposita direttiva diramata dal Ministro dell’Interno in data 15 settembre scorso.

Il servizio mira ad elevare il livello di efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni in questione, coinvolgendo i genitori ed i ragazzi, l’associazionismo, i mezzi di informazione e l’utilizzo della rete per prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e dello spaccio e consumo delle sostanze stupefacenti dei quali, in particolare, i giovani sono vittime ed autori.

In riunioni già svoltesi nel mese di ottobre, di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale e presso il Tribunale dei Minorenni sono state concordate le linee di azione e le strategie per dare avvio al sistema.

Il Vice Prefetto Vicario, incontrando la stampa, ha illustrato l’iniziativa attraverso la quale ciascun cittadino, digitando il numero 43002 può inviare un messaggio SMS con il testo della segnalazione, facendolo precedere dal nome per esteso del capoluogo di provincia ove si verifica il fatto, così da consentire al sistema nazionale di indirizzare immediatamente il messaggio alla Questura competente. L’SMS è gratuito, può essere inviato in forma sia palese sia anonima, e sarà trattato con modalità protette, nel rispetto della normativa vigente e potrà attivare interventi delle Forze di Polizia sul territorio.

Il 43002 è uno strumento di ascolto in più, un’opportunità che utilizza un linguaggio con il quale i giovani hanno maggior dimestichezza, che si aggiunge alle iniziative già avviate in passato per prevenire e contrastare il bullismo e lo spaccio di stupefacenti.

In questa fase di avvio è fondamentale il contributo degli istituti scolastici, delle associazioni di categoria e del mondo del volontariato nel fornire, attraverso la loro organizzazione sul territorio,  una capillare diffusione dell’utilizzo di tale sistema comunicativo.

A tal fine è stata diramata alle istituzioni la circolare in data 31 ottobre distribuita agli organi di informazione che si allega.

Il Vice Prefetto Vicario ha concluso l’incontro auspicando il contributo degli organi di informazione per la massima divulgazione dell’iniziativa anche attraverso quei mezzi di comunicazione oggi maggiormente frequentati dai giovani (siti web e social network).
 
                                                                                                 L'ADDETTO STAMPA
Pubblicato il 03/11/2014 ultima modifica il 03/11/2014 alle 16:44:43

 
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