Prima sessione del corso di educazione civica previsto dal decreto che disciplina l’accordo di integrazione tra Stato e cittadino immigrato
Ieri, 26 aprile 2012 alle 16.30 la sala riunioni della Prefettura di Alessandria ha visto riuniti i primi venti stranieri di lingua araba che sono entrati nel nostro paese a partire dal mese di marzo, per la prima sessione del corso di educazione civica previsto dal decreto che disciplina l’accordo di integrazione tra Stato e cittadino immigrato.
Tale accordo prevede infatti che i cittadini stranieri, al loro primo ingresso in Italia con un permesso di soggiorno della durata di uno o più anni, debba sottoscrivere un “accordo di integrazione” che sancisce un vero e proprio patto tra lo Stato e l’immigrato, e che prevede reciproci obblighi e doveri. Uno degli obblighi cui deve ottemperare lo straniero, entro due mesi dal suo arrivo nel nostro paese, è appunto la frequenza di un breve corso, di durata non inferiore alle 5 ore e organizzato dalla Prefettura, durante il quale vengono illustrati i fondamentali principi su cui si basa il nostro ordinamento statuale e secondo i quali è organizzata la nostra società. Tali notizie sono fornite ovviamente nella lingua di origine degli stranieri ed utilizzando principalmente i mezzi audiovisivi resi disponibili dal Ministero dell’Interno. Nei successivi due anni all’immigrato è fatto obbligo di frequentare anche corsi di lingua italiana per consentirgli una piena integrazione nella nostra comunità.
Gli stranieri che hanno partecipato alla prima sessione sono quasi tutti provenienti dal Marocco e sono stati accolti dalla dott.sa Enrica Montagna, dirigente dello Sportello Unico della Prefettura, che ha rivolto loro brevi parole di saluto anche grazie all’aiuto di un facilitatore linguistico.
Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri anche con i cittadini provenienti da altri paesi.
L’Addetto Stampa
Alessandria, 27 aprile 2012
Pubblicato il 27/04/2012