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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Alessandria

Regolarizzazione lavoratori stranieri 2012

Si parte con la procedura di regolarizzazione sul web dalle 8 del 15 settembre fino alle 24 del 15 ottobre 2012: non sono state fissate quote massime di ammissione
 
Questa procedura è disciplinata dal decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 172 del 25 luglio 2012, che recepisce la direttiva europea 2009/52/CE: con tale decreto, infatti, da un lato, sono state inasprite le sanzioni per i datori di lavoro che impiegano irregolarmente lavoratori stranieri e, dall’altro – con una disposizione transitoria - è stata prevista la possibilità di regolarizzare pregresse situazioni di irregolarità.
 
La dichiarazione di emersione può essere fatta dai datori di lavoro italiani, comunitari e stranieri lungo soggiornanti che, alla data del 9 agosto occupavano irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno tre mesi, e continuano ad occupare alla data di presentazione della dichiarazione di emersione, lavoratori stranieri che si trovano in Italia ininterrottamente almeno dal 31 dicembre 2011 o precedentemente.
 
Sono esclusi dalla procedura i rapporti di lavoro a tempo parziale, fatto salvo quanto previsto, in materia di lavoro domestico e di sostegno al bisogno familiare, dal comma 8 dell’art.5 del D.Lgs.109/2012.
 
Fino alla conclusione del procedimento di regolarizzazione saranno sospesi i procedimenti penali e amministrativi nei confronti del datore di lavoro e del lavoratore per le specifiche violazioni.
 
Il datore di lavoro potrà presentare la dichiarazione di emersione dalle ore 8.00 del 15 settembre 2012 alle ore 24.00 del 15 ottobre 2012 utilizzando le modalità informatiche, secondo le istruzioni disponibili sul sito internet www.interno.gov.it .
 
Non sarà necessario concentrare la presentazione delle domande nella fase iniziale della procedura, in quanto non sono state fissate quote massime di ammissione.
 
Lo Sportello unico per l’Immigrazione competente riceverà, infatti, le domande dal sistema informatico del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno nel rispetto dell’ordine cronologico di ricezione. Successivamente, sarà lo stesso Sportello Unico ad acquisire dalla Questura e dalla Direzione territoriale del lavoro i previsti pareri sulla dichiarazione di emersione. Ricevuti i pareri ed effettuate le necessarie verifiche d’ufficio, lo Sportello convocherà le parti per gli ulteriori adempimenti.
 
Per maggiori informazioni:

Data pubblicazione il 23/02/2011
Ultima modifica il 19/11/2015 alle 09:53

 
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