Il Palazzo fu edificato nel Settecento per il Marchese Tommaso
Maria Ghilini.
Il progetto è dell'architetto Benedetto Alfieri, cui subentrò
alla metà del secolo Giovanbattista Gianotti.
La prima parte dei lavori, diretti da Domenico Caselli, fu
incentrata sulla costruzione del corpo principale dell'edificio, mentre in un secondo momento fu
realizzata la parte settentrionale.
Quando il Palazzo passò ai Savoia, nella seconda metà dell'Ottocento, fu aggiunta l'ala sud.
Negli anni '60 del secolo l'edificio fu acquistato dal Consiglio Provinciale della città.
In facciata l'edificio presenta numerose citazioni dell'architettura romana coeva, come le cartelle
e le mensole.
L'ingresso è stato realizzato secondo una successione di ambienti che portano alle
scale.
All'interno gli spazi sono disposti secondo un criterio di separazione tra ambienti privati e
locali di rappresentanza.
Attualmente il Palazzo è sede della Prefettura e dell'Amministrazione Provinciale