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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

NOTIZIE

 

 Manifestazione di interesse per affidamento servizio accoglienza stranieri

Nello scorso mese di dicembre questa Prefettura ha avviato una procedura di gara aperta per individuare più operatori economici ai quali affidare il servizio di prima accoglienza per i richiedenti asilo dal 1 marzo al 31 dicembre c.a. che ha consentito di reperire un numero di sistemazioni non sufficiente a garantire l'accoglienza a fronte del possibile incremento di arrivi che potrebbe caratterizzare i prossimi mesi.

In ragione di ciò si rende necessario rinnovare l'indagine conoscitiva per l'individuazione di ulteriori e differenti strutture.

Pertanto coloro che potrebbero essere interessati a rendere disponibili immobili potenzialmente idonei ad ospitare i suddetti cittadini stranieri, possono rendere nota la loro disponibilità tramite mail o fax agli indirizzi di seguito indicati. Nell'occasione sarà cura di questa Amministrazione contattare i soggetti interessati per valutare la situazione e per eventualmente mettere in contatto i proprietari con associazioni o cooperative sociali in grado di gestire, previa intesa tra le parti, i connessi servizi di accoglienza. 

E' opportuno rammentare al riguardo, come potranno essere oggetto di segnalazione immobili anche di piccole dimensioni (possibilmente con entrata indipendente) in grado di ospitare piccoli nuclei di 5-10 persone, ovvero immobili di medie dimensioni (palazzine con più appartamenti, case coloniche, strutture ricettive) in grado di ospitare nuclei di  persone più numerose.

L'ubicazione degli immobili potrà essere indifferentemente all'interno di aree urbane o extraurbane, purché siano raggiungibili con automezzi di uso comune.

Saranno oggetto di valutazione, inoltre, offerte provenienti da enti pubblici, associazioni o operatori del privato-sociale, i quali, nell'ambito della loro attività, abbiano individuato nuove ed ulteriori strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e che si propongano per la gestione dell'intero servizio di accoglienza.

In relazione a quanto precede e come sopra cennato chiunque sia interessato potrà far conoscere la disponibilità di strutture, immobili o servizi a mezzo posta elettronica, inoltrando una e-mail al seguente indirizzo:

prefettura.prato(at)interno.it

Ogni ulteriore informazione riguardante il presente avviso potrà essere richiesto al Dirigente del Ufficio immigrazione:

Daniele Colbertaldo dirigente dell'Area Libertà Civili ed Immigrazione - mail  daniele.colbertaldo(at)interno.it;

ovvero  rivolgendosi telefonicamente allo 0574/43011 - FAX 0574/430222

 

Il presente avviso, che sarà pubblicato anche sul sito della Prefettura - U.T.G. di Prato, ha finalità esclusivamente esplorative e non comporta l'instaurazione di alcuna posizione giuridica od obbligo negoziali nei confronti della Prefettura di Prato.

 

 

Prato, 9 Marzo 2016

Pubblicato il 10/03/2016 ultima modifica il 10/03/2016 alle 13:04:13

 Comunicazione Varchi elettronici ZTL

Come oramai noto il Comando Polizia Municipale di Prato in data 03/07/2015 ha attivato in alcune zone del centro storico i sistemi di controllo previsti dall'art 17, comma 133-bis della Legge 127/97 (varchi elettronici), per l'accesso in zona a traffico limitato (ZTL).

        

         Secondo quanto previsto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in sede di autorizzazione, é stato avviato un periodo di sperimentazione per tutto il mese di giugno ed inoltre la notizia sull'introduzione dei varchi elettronici è stata ampiamente diffusa attraverso i mezzi di informazione.

        

         La Polizia Municipale di Prato, d'intesa con questa Prefettura ed in linea con una prassi già invalsa presso altri Comuni al momento iniziale di attivazione dei varchi elettronici in ZTL, ha inoltre introdotto una fase transitoria di prima applicazione del nuovo regime - coincidente con l'iniziale attivazione dei varchi ed il conseguente accertamento nonché notifica dei primi verbali relativi a tali violazioni del C.d.S. -, ovviamente riferita ad un periodo di tempo determinato, cioè il 31 Luglio 2015, considerando il mese di Agosto, di esodo estivo.

        

         Per consentire ai cittadini un maggior tempo di assimilazione della nuova disciplina di limitazione alla circolazione e per permettere un affinamento delle nuove procedure operative e telematiche, il medesimo Comando ha ritenuto, secondo un orientamento condiviso da questa Prefettura,  in alcuni casi in cui si riscontravano ripetute violazioni e sino al 31 luglio 2015, di presumere la carenza dell'elemento soggettivo per assenza di dolo e di colpa da parte dei trasgressori, in particolare, di quelli in possesso di un contrassegno disabili e/o di altre tipologie di autorizzazione che consentivano l'accesso in ZTL e che erano state rilasciate preventivamente all'introduzione dei varchi, ma che per diversi motivi non erano state opportunamente segnalate all'organo accertatore.

        

         Nei casi sopra elencati, la Polizia Municipale di Prato, d'intesa con questo Ufficio, ha quindi proceduto alla richiesta di archiviazione dei relativi verbali ai sensi dell'art. 386 del C.d. S..

        

         Successivamente a tale fase di prima applicazione del nuovo regime, tuttavia, alcuni cittadini hanno rappresentato a questo Ufficio situazioni affini a quelle suindicate, trattandosi di soggetti che risultavano muniti di permesso di transito nella ZTL, sia pur temporaneo, che però, non essendo stato rinnovato, aveva provocato l'elevazione di numerosi verbali per la medesima violazione, anche se, dopo la prima notifica di tali verbali, essi avevano provveduto all'immediato rinnovo del permesso.

        

         Tale poderosa casistica relativa a permessi per residenza o per attività commerciali ed artigianali, che i cittadini titolari avevano presumibilmente dimenticato di rinnovare e che aveva prodotto, a danno dei medesimi, una patologica proliferazione di contestazioni ed ingenti sanzioni, è stata ritenuta degna di approfondimento da parte di questo Ufficio anche perché gli interessati si trovavano comunque nella condizione che consentiva loro di accedere nella ZTL senza soluzione di continuità, salva la mancata diligenza nel procedere al rinnovo del permesso alla sua scadenza.           

        

         Si è ritenuto, pertanto, che fosse necessaria, anche in questi casi, una valutazione particolare che tenesse conto dell'elemento soggettivo nelle ipotesi in cui uno stesso soggetto avesse ricevuto numerosi verbali per violazione dell'art 7, commi 1 e 14, (accesso in Ztl con autorizzazione scaduta e rinnovata successivamente) del C.d.S..

        

         In linea, peraltro, con l'orientamento seguito anche da altre Prefetture, si é ritenuto, quindi, applicabile, pur riconoscendo la regolarità delle verbalizzazioni effettuate dalla Polizia Municipale, in favore del ricorrente,- che al momento degli accertamenti era in possesso di un'autorizzazione scaduta temporalmente ma immediatamente e successivamente rinnovata -, quanto previsto dalla disciplina generale di cui all'art 8 della L. n. 689/81, ingiungendo il pagamento del triplo della sanzione comminata nel primo verbale, oltre al pagamento degli importi relativi alle spese di notifica di tutti gli altri verbali elevati.

        

         E' stato infatti considerato che, nel periodo intercorrente tra la scadenza ed il rinnovo dell'autorizzazione, di cui il ricorrente era titolare,  solo la mancata diligenza nel rinnovare alla scadenza il permesso avrebbe provocato la violazione in astratto legittimamente contestata e sanzionata, in quanto, in conseguenza dell'avvenuto rinnovo si ha contezza che non erano venuti meno i requisiti che consentivano l'accesso nella ZTL.

        

         Di conseguenza anche la Prefettura di Prato ha ritenuto di poter estendere la favorevole applicazione di quanto previsto all'art. 8 della Legge 689/81 ai ricorrenti che avessero proposto ricorso al Prefetto ex art. 203 C.d.S., tenuto peraltro conto della giurisprudenza che si è già formata in casi analoghi (cfr. Sent. Tribunale di Reggio Emilia 14/10/2010 e Corte di Cassazione 04/03/2011 n 5252), attraverso pronunce che sostengono l'applicabilità di detta norma nelle menzionate casistiche.

        

         In relazione a quanto sopra pertanto:

 
LA PREFETTURA DI PRATO, IN CASO DI RICORSO AL PREFETTO AI SENSI DELL'ART. 203 DEL CODICE DELLA STRADA, DA PARTE DI CITTADINI IN POSSESSO DI PERMESSI ZTL SCADUTI (E NON RINNOVATI PER DIMENTICANZA), PROCEDERÀ - IN CASO DI RIGETTO DEL RICORSO  - AD INGIUNGERE IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE, SECONDO I CRITERI DI CUI ALL'ART. 8 DELLA L. 689/81: L'IMPORTO DI UNA SOLA MULTA VERRA' TRIPLICATO E SARANNO ADDEBITATE AL TRASGRESSORE LE SPESE DI NOTIFICA DI TUTTI I VERBALI RICEVUTI, OLTRE LE SPESE DI NOTIFICA DELL'ORDINANZA DEL PREFETTO.
Pubblicato il 07/03/2016 ultima modifica il 07/03/2016 alle 11:38:43

 



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